Paolini: aeroporto realtà vincente

Alessandro Biancardi

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"Qualità Abruzzo" è l'idea-progetto su cui il Governo regionale poggerà la strategia di rilancio del turismo in Abruzzo.
Lo ha sostenuto il vice presidente della Regione ed assessore al Turismo, Enrico Paolini, in apertura del Forum permanente del turismo regionale che ha avuto luogo questa mattina a Pescara, nella sala conferenze dell'Aeroporto d'Abruzzo di Pescara.
I dati, relativi alla stagione estiva 2005 in Abruzzo, pur provvisori, parlano di una flessione generalizzata delle presenze (-0,88%) e degli arrivi (-3,36%) sia sul fronte marino che su quello montano (arrivi -2,36%; presenze -1,25%).
A presentarli è stato il direttore dell'APTR, Bruno Savelli, intervenuto insieme al consigliere regionale, Augusto Di Stanislao, presidente della Commissione turismo, al direttore dell'assessorato, Alba Grossi, ed al professoor Stefano dell'Aglio della Econstat che curerà il nuovo piano di promozione turistica.
«Non è vero che in Europa il turismo va male come qualcuno si ostina a sostenere» ha detto Paolini «i problemi sono in Italia e quindi anche in Abruzzo ma se si lavora bene, si viene premiati. Basti pensare che gli unici dati in controtendenza, per la nostra Regione, riguardano l'aeroporto d'Abruzzo» ha sottolineato l'assessore, «con un +12% di passeggeri nel periodo maggio-agosto 2005 rispetto allo stesso arco di tempo del 2004. Segno evidente» ha proseguito «che si tratta di una risorsa da valorizzare ulteriormente puntando sui mercati internazionali come quello dell'est europeo e sui collegamenti delle compagnie low-cost. Una scommessa abbondantemente vinta».

«Una delle parole chiave del nuovo Piano di promozione turistica regionale 2006-2008, su cui si comincerà a lavorare da subito» ha affermato questa mattina nell'ambito del forum Paolini «sarà l'innovazione di sistema che si traduce nella necessità di inquadrare il turismo in un ambito complessivo comprendente aspetti legati ai trasporti, alle infrastrutture, alla qualità dell'ambiente, ai servizi, all'offerta ricettiva ed a quella commerciale. Solo se si ragionerà in questi termini» ha aggiunto il vicepresidente «si potranno cogliere risultati di rilievo».

Il secondo punto nodale di questo percorso sarà il lavoro di squadra che dovrà coinvolgere tutte le componenti: da Istituzioni come Regione, Provincie e Comuni agli operatori economici, dalle associazioni di categoria agli enti strumentali della Regione.
«Uno dei principali obiettivi» ha sostenuto Paolini «sarà quello di allungare la stagione estiva in montagna coinvolgendo maggiormente i Parchi cerando, al tempo stesso, di migliorare, l'offerta delle località marine. La politica incide eccome sui risultati» ha aggiunto l'assessore. 06/10/2005 15.11