Riserva Borsacchio, Fli contro Rc: «l'ostruzionismo di Acerbo ha stancato»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Esiste un fondato timore  che nell’area della riserva del Borsacchio si vogliano sbloccare aree su   cui consentire nuove edificazioni».

Lo hanno detto ieri mattina a  Pescara i Consiglieri regionali Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista)  e Antonio Saia (Comunisti Italiani), intervenendo sull’approvazione in  Commissione della legge che riperimetra i confini della riserva naturale  del Borsacchio, sul litorale teramano tra i Comuni di Roseto e  Giulianova.

«Siamo molto rammaricati – hanno sottolineato gli esponenti  dell’opposizione – che il provvedimento sia passato con il voto  favorevole del PD, che di fatto ha azzerato l’impostazione che era  emersa durante i lavori della Commissione, in cui erano state trovate  soluzioni sia alle legittime aspettative degli operatori turistici, a 
 cui veniva consentito di eseguire i lavori necessari alle loro attività,  sia al contratto di quartiere del Comune di Giulianova, che tra l’altro  riguardava un’area molto ridotta della riserva».

Acerbo e Saia auspicano  che in occasione del dibattito in Consiglio regionale per l’approvazione  definitiva, il Partito Democratico di ripensi «e prevalga – hanno  aggiunto – il buon senso. Siamo comunque pronti a dare battaglia in aula  su un provvedimento che giudichiamo inutile e dannoso, che incentiva il  consumo del suolo in un territorio appena flagellato da un’alluvione che  ha provocato enormi danni».

«L’ostruzionismo del Consigliere di Rifondazione Maurizio Acerbo sta diventando intollerabile e soprattutto rischia di essere dannoso, perché blocca l’attività del Consiglio regionale», ha replicato il capogruppo di Futuro e Libertà Berardo Rabbuffo. «Si può fare ostruzionismo – ritiene l’esponente di Fli – quando c’è una lesione dei diritti di partecipazione di qualcuno, quando viene impedito di approfondire la discussione su un provvedimento o per una questione di principio. Nel nostro Consiglio regionale, invece, si fa ostruzionismo ai limiti della decenza e questo solo perché uno o due Consiglieri non condividono una legge che ha il sostegno invece del resto dell’assemblea, spesso anche dell’opposizione».

Sulla scelta approvata in Commissione, che ora passerà all’esame del Consiglio, c’è stato l’accordo della quasi totalità dei Consiglieri regionali, «ma anche dei Sindaci di centrosinistra di Roseto e Giulianova, della Provincia di Teramo, dell’intero Consiglio comunale di Giulianova e dell’Ater di Teramo, che rischia di perdere un finanziamento di 3 milioni di euro per un progetto sociale proprio a Giulianova. Ad Acerbo, però», continua Rabuffo, «non sta bene e sicuramente cercherà di affossare il progetto con le solite centinaia di emendamenti. Ed è un atteggiamento che non fa bene a nessuno, perché ingessa il lavoro dell’assemblea e ritarda provvedimenti che i cittadini invece aspettano». «La riperimetrazione della Riserva del Borsacchio è un’altra oscenità ai danni di una delle poche aree non edificate della costa», sostiene anche Marco Borgatti, portavoce della Federazione di Sinistra.
«Sembrava che la proposta di rimodulazione delle norme di salvaguardia consentisse di far convergere le esigenze di tutela dell’ambiente con le necessità dei cittadini e delle imprese che vivono e operano entro il perimetro della riserva. Questa proposta, che noi avevamo avanzato già mesi fa, era stata riproposta dal direttore Sorgi durante la precedente seduta». «Nell’ultima ora», continua Borgatti, «in quel che calcisticamente si definisce “zona Cesarini” , la speculazione edilizia torna passando dalla finestra della mala politica ed approda in commissione».

E soddisfazione è stata espressa da Lanfranco Venturoni, capogruppo consiliare del PdL e da Gianluca Antelli, consigliere comunale di Giulianova, che ha sottolineato «come tale atto fosse auspicato anche dai Comuni di Roseto e di Giulianova e che, grazie ad esso, potranno essere superati, tra l’altro, i problemi sorti attorno all’attuazione del Contratto di Quartiere».

12/03/2011 8.19