Argirò:«potenzieremo la Sangritana»

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Riscontri positivi dopo la visita che i componenti della IV Commissione Trasporti hanno fatto all’azienda Sangritana, partecipata al 100% dalla Regione, che gestisce parte del ‘pacchetto’ trasporti (specie su rotaia) abruzzese.

Il presidente della Commissione, Nicola Argirò, ha infatti assicurato, nei confronti di Sangritana, «un impegno concreto sul fronte del trasporto passeggeri, delle merci e dello sviluppo turistico».

Nel corso della giornata di visita a Lanciano, i membri della Commissione sono stati accompagnati in un lungo tour, che ha toccato la nuova stazione ferroviaria, il parco merci della stazione di Fossacesia - Torino di Sangro, il cantiere della nuova stazione di Saletti davanti alla Sevel di Atessa e il deposito degli autobus di Lanciano.

«Ci ha soprattutto colpito - ha aggiunto Argirò - vedere partire dalla Sevel i treni che trasportano i furgoni Ducato in tutta Europa e che ogni giorno evitano il transito di ben 90 camion sulle nostre strade, con tutte le implicazioni legate al traffico, ma soprattutto all'impatto ambientale. Come rappresentanti della Regione siamo convinti che lo sviluppo del trasporto ferroviario vada sostenuto e incentivato».

Complessivamente Argirò ha promesso un investimento di 150 milioni di euro in tre anni. Tra i progetti al centro della riunione della Commissione particolare attenzione è stata riservata al settore turismo, a partire dalla riattivazione del "Treno della Valle", sospeso nel 2005 e che l'ultimo anno trasportava circa 35mila visitatori alla scoperta delle aree interne dell'Abruzzo. A fini turistici potranno essere anche valorizzate le tratte Sulmona - Carpinone e Sulmona - L'Aquila. Sul fronte del trasporto passeggeri priorità verrà data all'attivazione di un collegamento ferroviario tra Vasto e Bologna sulla direttrice adriatica, ripristinando fermate come Vasto e Giulianova, dismesse dalle linee di Trenitalia. Per quanto riguarda le merci si è parlato dell'ammodernamento del raccordo ferroviario Porto di Ortona -zona industriale di Ortona e della realizzazione di un nuovo raccordo tra il Porto di Vasto e l'Autoporto di San Salvo.

«Ma la vera sfida -  ha commentato Argirò - è rappresentata dal completamento del collegamento ferroviario tra Adriatico e Tirreno che potrà unire Fossacesia e Napoli, recuperando a fini turistici e di trasporto merci, il tracciato storico della Sangritana. A giorni sarà firmato l'appalto per l'unificazione delle stazioni di Sangritana e Fs a Castel di Sangro, passaggio fondamentale per concretizzare questo progetto e la Regione Abruzzo farà la sua parte».

21/01/2011 9.23