D'Alfonso pensa al futuro di Toto Jr?

Alessandro Biancardi

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D'Alfonso pensa al futuro di Toto Jr?
PESCARA. Daniele Toto prossimo candidato alla Regione? O prossimo sindaco di Manoppello? Per il quotidiano Il Centro la regia di Luciano D'Alfonso è certa dietro il futuro del nipote di Re Carlo.

Giovane (compirà 40 anni l'anno prossimo), nipote del più celebre Carlo, e politicamente ballerino. Daniele Toto nelle scorse settimane è passato da 'semplice' deputato Pdl, spesso isolato dai vertici del suo partito, critico e pungente specie verso il presidente Chiodi, a coordinatore regionale di Futuro e Libertà, il partito di Fini.

Ha lasciato le fila berlusconiane, che lo avevano portato in Parlamento nel 2008 grazie alla legge senza preferenze, ed è emigrato nelle braccia del presidente della Camera, scalzando in un sol boccone il deputato Giampiero Catone, noto per il suo immenso serbatoio voti (ne dichiara addirittura 40mila).

Ma che Toto Junior sia addirittura pronto a passare al centrosinistra forse è un azzardo logico prima che politico. Secondo quanto rivelato da il Centro il rampollo di casa Toto starebbe parlando spesso in questi giorni con Luciano D'Alfonso, ex sindaco di Pescara e amico fraterno di re Carlo (suo testimone di nozze), zio di Daniele.

La stima dell'ex sindaco nei confronti del deputato di centrodestra non è un segreto per nessuno e le apparenti divergenze politiche, date dal fatto che i due siano collocati in due fazioni diverse, non è mai stato un problema. Sullo sfondo c’è un rapporto personale più che ventennale fatto di amicizia e stima ma anche di un certo acume dell’imprenditore che è riuscito a puntare in tempi lontani sul cavallo giusto… Così la famiglia di imprenditori ha sempre finanziato il politico del Pd.  

Rapporti talmente stretti che più di una volta la famiglia Toto (Daniele escluso) è finita negli stessi guai giudiziari di quelli di D'Alfonso (si pensi all'inchiesta sull'area di risulta, su quella dell’urbanistica a Pescara o quella denominata Housework o la Mare Monti) e dove vicende 'personali' siano state spesso messe in dubbio dalla magistratura stessa (si pensi ai passaggi aerei o le varie regalie che per i pm non sono da ritenersi semplici regali tra amici ma tangenti).

Ma per il giovane Daniele, con una fedina linda e la giusta dose di ambizione e british style, D'Alfonso avrebbe grandi progetti tanto che dalle pagine del quotidiano spunta anche addirittura una candidatura alla Regione. Un Toto a palazzo Silone? Ma con quale partito?

D'Alfonso riuscirebbe a strapparlo all'area centrodestra (sembra che l'ex sindaco sia ancora vicino al Pd ma c'è chi lo vedrebbe bene per la sua rinascita politica nell'Udc) o riesce a dettare le candidature anche del centrodestra?

Ma se per Toto Junior l'ex sindaco pensa alla Regione, che futuro riserva per se stesso, ancora intrecciato nelle sue vicende giudiziarie? Di sicuro non vuole aspettare la risoluzione dei processi perchè ci vorrebbe troppo tempo e nella sua recente uscita pubblica ha fatto capire che ha voglia di tornare in politica. Al più presto.

Dalle sue dichiarazioni è emersa anche la sensazione che non gli interessi più l'ambito ristretto che può offrire una amministrazione cittadina ma punti decisamente più in alto.

Se la Regione, dunque, D’Alfonso la passa a Toto, in questo pazzesco gioco di pedine fatto in casa, per se stesso l’ex sindaco Pd riserverà il parlamento che potrebbe conferirgli quell'ampio raggio d'azione al quale da sempre aspira.

Ma sempre secondo il Centro per Toto ci sarebbe anche l'opzione Comune. Quale? Quello di Manoppello, scelto sempre da D'Alfonso. Anche in questo caso in quale partito militare sarebbe una incognita, forse un orpello.

Ma il Prc di Manoppello insorge: «ci auguriamo si tratti esclusivamente di gossip infondato. Viceversa sarebbe gravissimo se effettivamente il plurindagato D’Alfonso considerasse Manoppello una sua “proprietà”, tanto da individuarne e, in maniera feudale, designarne il sindaco prossimo venturo».

Prc invita il Pd cittadino a tenere «la schiena dritta» e chiede di non accettare «di farsi dettare la linea da improbabili guru della politica».

Inoltre Rifondazione ricorda che il gruppo imprenditoriale Toto ha proposto al Comune di Manoppello la realizzazione di un grande complesso commerciale e residenziale «di forte impatto per il territorio».

«Nel regno quindi della fantapolitica dalfonsiana, il rapporto tra impresa ed ente pubblico si ridurrebbe ad una questione di famiglia...la famiglia Toto».

07/01/2011 11.42

MASCITELLI (IDV): «TOTO GOVERNATORE E' IL MODO PIU' SEMPLICE PER FAR RIVINCERE CHIODI»

«In questo momento, il centrosinistra abruzzese di tutto ha bisogno tranne che di alleanze allargate con strani cartelli elettorali o di laboratori politici che vanno all'inseguimento di fantasie personali», commenta il senatore Idv Alfonso Mascitelli.

«Vi è la necessità di recuperare tra la gente credibilità e convinzione intorno ad un progetto di rilancio e moderninazzione della nostra regione. Da un lato il Fli ha dichiarato orgogliosamente di far parte a pieno titolo di questo centrodestra e ne sta di fatto avvallando tutte le scelte più insensate e dannose, dalla sanità alla mancanza di riforme degli enti strumentali, dalla ricostruzione che vive alla giornata priva di un progetto lungimirante all'assenza di poltiche attive di sviluppo economico. Dall'altro lato», continua Mascitelli, «come centrosinistra e come abruzzesi, stiamo ancora scontando i danni di patti della crostata ed altra roba simile, che hanno regalato all'Abruzzo gli anni del modello Montesilvano, del modello Pescara e di quello Del Turco e che hanno consentito a questo centrodestra di vincere le elezioni non per meriti propri, ma per demeriti di un centrosinistra allo sbando».

07/01/11 15.22