Costantini (Idv): «aumenti per dirigenti» ma Carpineta smentisce

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Scontro a distanza tra consigliere regionale dell'Idv, Carlo Costantini, e l'assessore al personale, Federica Carpineta.

Per l'esponente del partito dipietrista dal Bilancio di previsione per il 2011 salterebbe fuori qualche brutta notizia di troppo. «Mentre tutte le categorie regionali fanno i conti con stanziamenti ridotti all’osso, allo zero assoluto», spiega Costantini, «ci scandalizza verificare un ulteriore consistente aumento delle spese per la dirigenza: i due capitoli riguardanti le retribuzioni ai dirigenti aumentano di oltre il 5% e passano complessivamente da 10 milioni e 300mila euro alla bella somma di quasi 11 milioni di euro».

Ma Carpineta smentisce «gli unici aumenti che i dirigenti regionali, giustamente, hanno percepito da quando siamo al governo della Regione - spiega l'assessore - sono stati quelli previsti dall'ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro, parte del quale è entrato in vigore nel 2010. Nel bilancio di previsione 2011 è stato solo previsto quanto era necessario, essendo un documento che deve tener conto del Contratto nazionale del lavoro vigente».

Il bilancio 2010, predisposto ovviamente prima, non era stato determinato a sufficienza, sostiene sempre Carpineta, «ma non c'è stata nessuna regalia; non è stato speso neppure un euro oltre quanto era dovuto a norma di contratto».

Per l'assessore Carpineta gli abruzzesi «devono stare tranquilli. Abbiamo ridotto il numero dei dirigenti, lo ridurremo ulteriormente nel 2011 grazie ad un attento lavoro di confronto e di adeguamento con i parametri delle altre regioni italiane. Inoltre, pur avendo ancora 19 posti vacanti sul fabbisogno del 2010, non li copriremo, avvalendoci di tutte le possibilità offerte dalla normativa vigente. Proseguiamo anche in questo settore a risanare il bilancio della Regione, per evitare che i contribuenti abruzzesi debbano pagare nuove tasse. Un po' di impegno e di collaborazione e un po’ meno demagogia aiuteranno a fare bene e a far capire bene, meglio ancora se verranno anche dal consigliere Costantini».

COSTANTINI: «I NUMERI DICONO ALTRO»

«I numeri dicono in modo incontrovertibile – replica Costantini – che per l'anno 2011 ci sarà un rilevante incremento della spesa sia per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale che per il trattamento economico del personale dirigenziale, principale ed accessorio (come da tabelle allegate). Un aumento di spesa del tutto ingiustificabile ed incomprensibile alla luce del taglio di quasi 20 posizioni dirigenziali rivendicato da Chiodi».

A prescindere dai correttivi previsti dal Contratto Nazionale, secondo l'esponente dell'Idv, «se si taglia il 18% delle posizioni dirigenziali la spesa diminuisce, non aumenta. Se in Abruzzo, invece, la spesa aumenta vuol dire che i conti non tornano e che comunque i conti non sono quelli riportati da Chiodi».

«Quanto, invece a Chiodi e la Carpineta – dichiara il capogruppo IdV – accomunati dall'intento di nascondere la verità, oggi si sono davvero superati per la contraddittorietà delle loro dichiarazioni. Se Chiodi, infatti, ha dichiarato che su 105 posizioni dirigenziali solo 70 sono operative, la Carpineta ha invece dichiarato che esistono 19 posizioni vacanti per il 2010. Entrambi, però, omettono di riferire che sulla base di quanto appreso informalmente, la Giunta regionale poche ore prima di Natale avrebbe deliberato l'assunzione di quattro dirigenti, smentendo, così in un solo colpo, sia quello che ha dichiarato Chiodi che quello che ha dichiarato la Carpineta».

03/01/2011 16.31