Idv, una proposta di legge a sostegno dei genitori separati o divorziati

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2331

ABRUZZO. La proposta, presentata dal Gruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio Regionale, prende spunto da analoghe iniziative per ora solo avviate in altre regioni.

L’iniziativa nasce dalla constatazione che separazioni e divorzi non sono più un fenomeno marginale nella nostra società. Nel 2008 le separazioni risultavano aumentate del 101% rispetto al 1995 ed i divorzi addirittura del 161% (fonte ISTAT).

In Abruzzo nel solo anno 2008 si sono esauriti ben 1.702 procedimenti di separazione. «Da questo dato», si spiega dal gruppo regionale dell'Idv, «si desume agevolmente che anche nella nostra regione sono ormai decine di migliaia gli adulti ed i minori che vivono la realtà di una separazione o di un divorzio; in linea, del resto, con un altro dato nazionale che rivela che ormai i tassi di separazione e di divorzio su ogni 1.000 matrimoni sono pari rispettivamente a quasi 300 e quasi 200».

Un primo allarme su questa nuova emergenza sociale è rinvenibile anche nei dati di afflusso alle mense dei poveri ed ai dormitori pubblici, nei quali circa il 25% degli ospiti è rappresentato da genitori separati o divorziati che a tali servizi si rivolgono proprio in ragione della sopravvenuta indigenza conseguente al loro status di coppia cessata.

Un secondo allarme è, invece, dato dal consistente aumento delle cause di revisione degli assegni di mantenimento, che nascono dal fatto che moltissimi genitori, soprattutto in questo momento di gravissima crisi economica, non riescono piu’ a garantire gli assegni di mantenimento corrisposti in precedenza.

«Non è un caso», sottolineano dall'Idv, «che l’associazione matrimonialisti italiani abbia riscontrato un aggravamento di quest’ultimo fenomeno proprio nelle aree più colpite da crisi occupazionale, tra le quali non è possibile non ricomprendere l’Abruzzo».

Il progetto di legge interviene, quindi, principalmente per promuovere (o rafforzare, se già esistenti) la creazione di centri di assistenza e di mediazione familiare gestiti da associazioni, con l’obiettivo di fornire sostegno ai genitori separati o divorziati in condizioni di difficoltà.

Si punta quindi a «fornire soluzioni abitative temporanee per genitori separati o divorziati in gravi condizioni di difficolta’ economica, qualora la casa coniugale sia stata assegnata all’altro coniuge; fornire servizi informativi e di consulenza finalizzati a rendere effettivo l’esercizio del ruolo genitoriale;  fornire percorsi di supporto psicologico diretti al superamento del disagio, al recupero della propria autonomia ed al conseguente mantenimento del ruolo genitoriale».

«La Regione – concludono i consiglieri IdV - sarà chiamata ad individuare i criteri, anche di tipo reddituale, per l’erogazione del sostegno, con la previsione della possibilità di operare interventi anche di tipo economico a favore del coniuge separato o divorziato in condizione di grave difficoltà».

18/12/2010 9.41