Quando il fotovoltaico inghiotte i vigneti, Ruffini: «correre presto ai ripari»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini, interviene in merito all’installazione di pannelli fotovoltaici in Abruzzo che rischiano di cambiare per sempre il paesaggio caratteristico della regione.

La pensa così l'associazione 'Città del vino': «dobbiamo evitare che distese di pannelli fotovoltaici sostituiscano i vigneti nel paesaggio abruzzese e inaridiscano un'economia agricola di qualità, che rappresenta il vero investimento per il futuro di questa regione», aveva chiesto nei giorni scorsi il vice presidente nazionale dell'associazione, Fabrizio Montepara.

E adesso protesta anche il consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini, secondo il quale «il problema è serio e va affrontato prima che sia troppo tardi».

Secondo Ruffini c’è bisogno di aprire un tavolo con le associazioni che tutelano queste colture e con le associazioni del mondo agricolo. Un confronto di cui devono farsi carico anche le istituzioni regionali, in particolar modo la III Commissione consiliare Agricoltura.

 «Con una nota ho già chiesto al presidente della III commissione Prospero che alla ripresa delle attività del Consiglio Regionale venga convocata una Commissione ad hoc per affrontare il problema», aggiunge Ruffini. «Abbiamo bisogno di norme che regolano e tutelano il nostro paesaggio agricolo. La normativa attuale e le Linee guida sul fotovoltaico non sono sufficienti a garantire un’adeguata protezione del territorio agricolo».

 Il Pd, spiega Ruffini, non è contro il fotovoltaico ma a suo favore «ma dobbiamo fare in modo che il nostro paesaggio e le colture di pregio come uliveti, vigneti e frutteti, vengano preservati dall’installazione invasiva del fotovoltaico».

«C’è il serio rischio», secondo Ruffini «che si perda una parte della nostra identità, delle nostre tradizioni, della visibilità del nostro paesaggio. Se è vero che l’Abruzzo è la regione verde d’Europa dobbiamo in qualche modo preservare il verde che abbiamo e le numerose produzioni tipiche che integrano l’identità di regione verde. Vi sono certamente tantissime aree in cui si può installare il fotovoltaico, ma serve una maggiore pianificazione del territorio, una sorta di piano regolatore degli stessi trattandosi tra l’altro di attività produttive energetiche alternative alle produzioni agricole».

 01/09/2010 12.25