Interpellanza sui Gal. Ruffini (Pd): «a rischio 21 milioni di euro».

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il Consigliere regionale del PD, Claudio Ruffini, ha presentato un’interpellanza all’Assessore regionale Mauro Febbo.

L'esponente di opposizione vuole chiedere se vi è la volontà di convocare la Commissione di valutazione del bando sui Gal (Gruppi di azione locale) al fine di esaminare le osservazioni presentate dai Gal ricorrenti per consentire che gli eventuali errori commessi da tale Commissione possano essere rilevati, corretti ed emendati prima della definizione della graduatoria definitiva.

La vicenda ha origine con l’approvazione della Dgr. n.36 del 01.02.2010 con la quale veniva approvato il Bando pubblico per la selezione dei Gal e dei Psl .

A seguito della procedura della Giunta regionale, gli stessi Gal avevano evidenziato numerose iniquità in particolare proprio ai criteri di selezione del Partenariato del GAL, la cui rappresentatività è stata ridimensionata alla valutazione della presenza di Enti pubblici con attribuzione di punteggio «enormemente sovradimensionato» per la presenza di un Ente Parco e dell’Università. In Abruzzo ci sono solo due Parchi e tre Università e la presenza di questi soggetti in un Gal ne priva di conseguenza l’altro.

«Il bando attribuisce delle premialità per la presenza nel GAL di soci che con il piano di sviluppo locale e rurale hanno poco a che fare», dice Ruffini, «appaiono assolutamente discriminatori e determinanti i punteggi attribuiti ad alcune categorie di partecipanti, come i Parchi nazionali,  le Università e gli Istituti bancari».

Secondo il consigliere del Pd tali consistenti premialità a determinati soggetti produce «non solo un assetto del tutto opinabile ma provoca uno squilibrio incolmabile a tutto vantaggio di quei Gal che hanno come parterns Ente Parco ed Università, mentre ad altri soggetti locali quali Comunità Montane, che per esperienza, per capacità tecniche e/o per ruolo istituzionale, hanno invece grande importanza nell’attuazione del Programma Leader, il bando non ha riconosciuto nessun punteggio premiale».

Tale incongruenze e disparità di condizioni, sono state denunciate dal capogruppo Camillo D’Alessandro e da Ruffini in III Commissione Agricoltura e a mezzo stampa, invitando la Giunta regionale a modificare l’attribuzione dei punteggi per evitare che la graduatoria finale fosse stata pre-determinata e a nulla sarebbe servita la qualità progettuale e la strategia di sviluppo locale messa in campo dai soggetti partecipanti.

«Alcuni Gal hanno presentato istanze di riesame ritenendo che siano stati commessi errori nell’esame dei progetti sia per quanto riguarda l’attribuzione dei punteggi che per vizi procedurali in sede di ammissione a valutazione.Il riesame si rende necessario per evitare che i suddetti Gal aprano un contenzioso infinito che al disimpegno dei fondi da parte della Comunità Europea. L’Abruzzo», contesta Ruffini, «rischia di perdere  21.467.159 milioni di euro e la responsabilità di questa situazione è della giunta regionale e dell’Assessore Febbo che caparbiamente insiste in una logica discriminatoria e poca trasparente degli atti amministrativi».

 22/10/2010 10.08