Movimento 5 stelle, giocattoli usati per i bambini per educare al riciclo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il Movimento 5 stelle Abruzzo cresce e si rafforza anche in regione e presenta le proprie iniziative.

La prima iniziativa, di carattere natalizio, è stata ribattezzata “Giocattolo in Movimento”. In alcune piazze abruzzesi dal 17 dicembre al 5 gennaio i bambini potranno scambiare un proprio giocattolo con un altro appartenuto ad altri bambini; in questo modo verranno sensibilizzati i bambini, e i genitori, sull'importanza del riutilizzo e della riduzione di produzione di rifiuti. Lo scopo è quello di testare, in questo caso tramite il gioco e lo scambio di esso, la possibilità realizzare, anche nelle città abruzzesi, il Progetto Rifiuto con Affetto.

«Esiste una tendenza diffusa a gettare nella spazzatura oggetti ancora utilizzabili», rileva il Movimento 5 stelle Abruzzo. «Rifiuto Con Affetto rimette in circolazione tali oggetti salvandoli dalla discarica e dalla distruzione: se qualcuno li rifiuta con affetto qualcun altro se ne può riaffezionare. Vogliamo così stimolare una riflessione sullo spreco e sul gesto quotidiano del “gettare nella spazzatura”, mettere in evidenza l’importanza di un “rifiuto” critico e consapevole. I giocattoli rimanenti, saranno donati in beneficenza».
Nei banchetti in cui ci sarà Giocattolo in Movimento, e in altre piazze abruzzesi, il 17 dicembre inizierà la raccolta firme per una petizione regionale in materia di trattamento dei rifiuti per chiedere alla Giunta Regionale di rispettare i contenuti del Testo Unico Ambientale (Dlgs 205/10 che recepisce la direttiva Europea 2008/98) per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti. La Petizione si articolerà in 5 punti: chiedere agli enti che gestiscono i rifiuti una maggiore trasparenza nell'informare i cittadini sulla destinazione dei rifiuti raccolti; rinunciare alla realizzazione di inceneritori, o termovalorizzatori, di qualsiasi tipo; favorire con incentivi la riduzione di rifiuti civili, commerciali ed industriali; rispettare il raggiungimento del 65% di differenziata entro il 2012, proponendo di arrivare all’80% entro il 2013; favorire la realizzazione di impianti di riciclo e di compostaggio dei materiali (vedi esempio di Vedelago) nel territorio regionale in modo da trattarli direttamente nel nostro territorio al fine di limitare, all’interno della filiera del riciclo, anche le spese di trasporto. «Il riciclo dei rifiuti potrebbe divenire così una risorsa per lo sviluppo della nostra regione», continua il Movimento, «e non saremmo costretti a pagare caro i materiali destinati al riciclo ma anzi potremmo trarne benefici economici e occupazionali. Siamo certi che i cittadini abruzzesi sono con le nostre idee, e lo stanno dimostrando proprio opponendosi ovunque alle soluzioni proposte da questa classe di amministratori incapaci, impreparata e legata a idee di decenni fa. Porteremo poi le firme raccolte al Presidente Chiodi in un incontro pubblico, sperando che il Presidente di tutti gli abruzzesi non si rifiuti di avere un confronto con noi e idealmente con i cittadini firmatari di questa petizione».

 17/12/2011 12:27