L’Aquila, il Psi apre le porte al terzo polo. «L’unione fa la forza»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Si spalancano le porte del Psi partito socialista a riformisti e moderati del Terzo Polo (Udc, Api e Fli).

E’ quanto emerso dall’assemblea regionale del Psi, sabato scorso, a L’Aquila alla presenza di  Lello Di Gioia della segreteria nazionale del Psi e del capogruppo consiliare nell’assise civica aquilana, Giancarlo Vicini e di altri esponenti politici.

Un incontro che ha chiarito la posizione del partito socialista e del Pd convinti che un centro sinistra forte sia l’antidoto per combattere il centro destra. Più cauto l’Udc che, attraverso Rodolfo De Laurentiis, sottolinea la condivisione di programmi con il centro sinistra «ma valuterà le alleanze in Abruzzo città per città secondo i programmi».

«Bisogna allargare l’area elettorale alle forze riformiste», ha esordito il segretario regionale del Psi Massimo Carugno, «come quelle dell’Udc, dell’Api e del Fli. La presenza dei massimi esponenti delle forze politiche abruzzesi di centrosinistra e riformiste ci da’ l’opportunità di ragionare su quali orizzonti e con quali prospettive politiche e di programma si dovrà costruire una solida alleanza di governo per la regione».

Posizione condivisa in pieno dal Pd. «Siamo d’accordo con i socialisti per una vasta alleanza con le forze riformiste e con quelle moderate», ha detto il coordinatore della segreteria regionale del Pd Andrea Catena,  «non c’è da rinunciare alle proprie idee, ma per far fronte alla destra bisogna unire quelle forze che credono alla solidarietà e allo sviluppo anche con idee diverse».

 Intanto sulle voci della presunta candidatura del senatore Giovanni Legnini del Pd alla presidenza della Regione, Catena frena: «bisogna parlare ancora di programmi e poi si vedrà chi sarà il candidato alla presidenza».
Anche il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente ha esaltato il Psi ricordando che è  la forza politica più compatta in Consiglio comunale ed  esprimendo  entusiasmo, insieme a Lello Di Gioia,  per l’ingresso nel gruppo consiliare del Comune di Pasquale Corriere.

«Siamo felici»,  ha spiegato l’assessore comunale Marco Fanfani, «del ritorno a casa di Pasquale Corriere. In un Consiglio comunale del capoluogo, dove esistono 24 gruppi su 40 consiglieri, il Psi ha attualmente tre consiglieri,Giancarlo Vicini e Gianni Padovani, oltre all’arrivo di Corriere».

28/11/2011 14:58