La Filovia sposta i voti di Montesilvano

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. La posizione sulla filovia potrà spostare il voto degli elettori di Montesilvano? Forse sì e i cittadini si dimostrano molto agguerriti sull'argomento. I candidati sindaco lo sanno e la questione viene trattata, nei dibattiti tv come nei dibattiti pubblici in strada, con molta delicatezza. Ieri pomeriggio il comitato che si batte da mesi contro la filovia «a difesa della strada parco» ha organizzato un incontro con i candidati per capire con precisione le singole posizioni. TUTTI I CANDIDATI E LE LISTE DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVERIFORMATORI LIBERALI:«LA STRADA PARCO NON E’ IL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO»MARCO FORCONI SFL:«I CITTADINI DI MONTESILVANO PAGHINO LA PENALE DI TASCA PROPRIA»
E quelle che non sono piaciute sono state apertamente contestate.
E' stato il caso di Lillo Cordoma, candidato della Casa delle Libertà, intervenuto per primo e favorevole alla filovia. E' stato contestato e fischiato dalla folla e lui ha preso baracca e burattini e ha lasciato l'incontro.
«E' stata una aggressione in piena regola», ha commentato Cordoma, «io stavo semplicemente parlando con sincerità senza illudere nessuno. La decisione di fare la filovia risale al 1996. Questo appalto lo faranno passare e io penso che possiamo solo fare qualcosa per farlo passare nel miglior modo possibile». Ma alla folla non è piaciuto come discorso.
Meglio è andata ai sei candidati che si sono dichiarati contrari al
progetto: Cristian Odoardi («Rc è sempre stata contro questo maxi appalto»), Paola Sardella («ricorreremo al Tar»), Jacqueline Kennedy Pettine («il mio è un no deciso»), Alberto Gradin («mi incatenerò per fermare la filovia»), Valeriano Oronzo («fermerò questo progetto che non ci piace»), e Giorgio D'Amico («il mio è un no secco»).
Il candidato Ds, Comunisti italiani e Margherita Rocco Finocchio non ha preso una decisione precisa sull'argomento. A troppi è sembrato molto diplomatico e più intelligente del suo collega Cordoma che ha scatenato la folla. Da Finocchio non è arrivato né un sì né un no ma piuttosto un «vedremo».
I candidati Leo Brocchi e Vincenzo Rosati hanno invece disertato l'incontro.

14/05/2007 9.22

RIFORMATORI LIBERALI:«LA STRADA PARCO NON E' IL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO»

«Abbiamo già espresso, nell'immediatezza dei fatti, e torniamo a ribadire oggi, la massima solidarietà a Lillo Cordoma per il volgare attacco di cui è stato vittima nella giornata di ieri. "Non c'è da meravigliasi affatto - ha aggiunto Di Carlo - per i metodi adoperati da quella parte della sinistra che si erge a vessillo del pacifismo e della tolleranza, salvo adoperare metodi da suburra nei confronti di chi esprima una voce in dissenso».
"Nel merito della vicenda, inoltre - ha concluso l'esponente R.L. - la proposta di Cordoma di installare una metropolitana leggera da adoperare solo in concomitanza con i giorni e gli orari di punta è l'unica in grado di contemperare l'urgenza di dotare la città di una nuova arteria con quella di limitare al massimo i disagi per i residenti della strada parco. La strada parco è una striscia di asfalto: non si capisce in nome di quali interessi taluno cerchi di proteggerla come se si trattasse del Parco Nazionale d'Abruzzo».

MARCO FORCONI SFL:«I CITTADINI DI MONTESILVANO PAGHINO LA PENALE DI TASCA PROPRIA»

«Nell'esprimere piena solidarietà al candidato sindaco della CDL, Lillo Cordoma, per l'aggressione subìta domenica pomeriggio durante il dibattito sulla strada parco, nel ribadire la posizione del movimento SFL e quindi l'assoluta contrarietà al progetto della Filovia, considerando che la mancata attuazione del progetto filotramviario porterebbe conseguenze sanzionatorie amministrative per un valore di circa 2,5 milioni di euro, e considerando che la popolazione di Montesilvano non è mai stata chiamata in causa con un referendum, lanciamo un appello alle decine di migliaia di montesilvanesi chiedendo di farsi carico della eventuale penale “di tasca propria” in una sorta di azionariato popolare per la salvaguardia dei diritti sociali ed ambientali. Nei prossimi giorni il movimento SFL porterà a conoscenza della popolazione tale progetto nell'ambito dei comizi elettorali».

14/05/2007 16.15