Ss 80 Teramo- Giulianova: «a quando la fine dei lavori?»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Quali sono le cause dei ritardi e tra quanto tempo si prevede il completamento della variante tra Teramo e Giulianova alla SS 80? A rispondere sarà il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro dopo che i Deputati Crisci e D’Elpidio hanno depositato l'interrogazione.
I parlamentari abruzzesi chiedono al Governo se la Stazione appaltante ha acquisito le fatture quietanzate dei subappaltatori e se risulta l'esistenza di crediti dei subappaltatori maturati e non liquidati e in caso affermativo quali misure intenda assumere per pagare il corrispettivo previsto per le prestazione eseguite.
Quali interventi e provvedimenti il Governo intenda adottare – conclude l'interrogazione - per assicurare il risarcimento in tempi rapidi ai cittadini le cui abitazioni sono state danneggiate o rese inagibili in conseguenza dell'esecuzione dell'opera.

UNA STORIA COMINCIATA 17 ANNI FA

L'infinita storia della Statale 80 comincia nel 1990 quando a seguito di una gara d'appalto vengono affidati i lavori alla ditta Sparaco Spartaco di Roma. Ma i lavori sono stati fermati e viene revocata l'aggiudicazione con provvedimento ministeriale «per gravi motivi di interesse pubblico». Si torna a parlare della Statale 80 cinque anni dopo, quando L'Anas chiede al Comune di Teramo se ci sia ancora la necessità di costruire l'opera. Il Comune ribadisce la necessità e rielabora un progetto con modifiche.
Nel 1997 il progetto definitivo viene approvato dal Comune e ottiene tutte le autorizzazioni dopo ulteriori varianti.
Nel dicembre del 1999 i lavori vengono riaffidati alla Sparaco Spartaco per terminare il tutto entro dicembre 2001.
Non sono mancate difficoltà tecniche e amministrative e durante la fase degli scavi delle gallerie in prossimità del centro abitato di Teramo sono stati danneggiati diversi edifici pubblici e privati.
Nel 2004 l'impresa mandante dei lavori, la Coop Costruttori, ha abbandonato il cantiere e la Sparaco Spartaco ha ceduto il contratto dei lavori, con autorizzazione dell'Anas alla Cogel infrastrutture spa.
Adesso la realizzazione dell'opera è in fase avanzata ma i lavori procedono con estrema lentezza.

10/05/2007 11.00