Enti e commissioni regionali inutili, Idv: interrogazione a Del Turco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

628

ABRUZZO. E' stata presentata dal coordinatore regionale dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli una interrogazione al Presidente Del Turco per conoscere i provvedimenti legislativi che verranno adottati entro il 30 giugno per la riforma degli Enti strumentali regionali.
«Dopo 2 anni dall'inizio della legislatura», scrive Mascitelli, «i ritardi, per non parlare di immobilismo, maturati nell'attuazione di quello che doveva essere un obiettivo strategico e qualificante dell'azione di governo, quale la riforma radicale degli Enti, rischiano di far saltare i benefici di una politica di rigore dei conti pubblici e di risanamento e modernizzazione della macchina regionale, con inevitabile ricorso ad un ulteriore aumento delle tasse dei cittadini. Alcuni esempi: la Fira, che ai tempi dello scandalo doveva essere sciolta, è ancora lì, inclusa la Fira Servizi. La proposta di riforma degli Ato, di cui si parla dallo scorso anno, ancora non viene formalizzata».
Dopo le promesse ed i proclami dei primi momenti però tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio.
«L'elenco delle commissioni inutili da abolire, presentato alla stampa», prosegue Mascitelli, «oltre che risibile nei termini di riduzione dei costi, non ha ancora una forma legislativa di attuazione. In ultimo il disegno di legge approvato dalla Giunta, di modifiche al funzionamento dell'Azienda di promozione turistica regionale, si limita a togliere due componenti del CdA e a tagliare qualche compenso, rinviando a tempi non ben precisati la vera riforma dell'organizzazione turistica regionale. Un quadro artistico di gattopardismo: cambiare tutto per non cambiare niente. Se a questo poi aggiungiamo che la tanto decantata cabina di regia in poco meno di un anno è stata riunita solo due volte è facile comprendere che un partito che non voglia essere servo sciocco di nessuno, dovrà assumersi la responsabilità di una scelta coraggiosa quale una netta e chiara distinzione dalla maggioranza che ci governa».
07/05/2007 15.51