Consiglio comunale, approvato anche il bilancio di previsione 2007

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

855

L’AQUILA. Ieri il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2007. Lo strumento finanziario è passato con 16 sì (Tempesta, Cavaliere, Colantoni, Colonna, Corriere, Di Luzio, Durante, Ludovici, Mansueti, Perrotti, Piccinini, Santucci, Sciomenta, Succitti, Ussorio, Vaccarelli), 6 no (Mancini, Perilli, Pezzopane, Riga, Tomassi, Verini) e 2 astenuti (Di Giandomenico, Palmerini). Invece non è stata approvata l’immediata esecutività e così l’atto diventerà esecutivo dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione.
La cifra totale è di circa 105milioni di euro di cui quasi 37milioni di euro di entrate tributarie; 18milioni e 350mila euro di Ici di cui un milione di euro di recupero degli anni precedenti; 11milioni e 300mila euro circa di tassa per la raccolta di rifiuti solidi urbani; 7milioni e 200mila euro per il sociale; un milione e 164mila euro per l'ambiente, parchi e giardini; 4 milioni e 9mila euro per viabilità e trasporti di cui un milione e 600mila euro per la pubblica illuminazione; un milione per la cultura; 5milioni e 600mila euro per le scuole ed il diritto allo studio.
L'illustrazione della relazione in aula è stata fatta dal sindaco dell'Aquila, Biagio Tempesta, con la quale ha voluto spiegare l'iter che ha portato alla stesura di questo Bilancio di previsione.
«L'Amministrazione comunale ha avviato una seria ed attenta revisione delle previsioni delle spese cosiddette “non obbligatorie” per la cultura, lo sport, l'ambiente, la solidarietà, le politiche sociali e la comunicazione istituzionale», ha detto il sindaco uscente.
«Una particolare attenzione è stata rivolta alle fasce di reddito più basse per le difficoltà in cui versano attualmente molte famiglie, salvaguardando la spesa per servizi sociali, scuole ed asili. Dal punto di vista delle Entrate tributarie», ha spiegato Tempesta, «risulta essere di forte impatto ed in coerenza con il programma amministrativo della coalizione la previsione della diminuzione dell'aliquota Ici sulla prima casa che passa dal 5,5 per mille al 5,0 per mille, mentre resta invariata al 7 per mille l'aliquota ordinaria. E' risultata irrinunciabile la previsione dell'aumento dell'addizionale Irpef comunale dallo 0,4% allo 0,6% come pure l'aumento della Tarsu. Lo stanziamento in Bilancio dell'addizionale Irpef è pari a 4milioni e 500mila euro, mentre lo stanziamento della Tarsu è pari a 11milioni e 300mila euro. Questi aumenti costituiscono le risorse di entrata necessarie per il rispetto del Patto di Stabilità interno e per l'equilibrio finanziario della proposta del Bilancio di previsione 2007 dettato dalle ormai sempre più ristrette risorse trasferite dallo Stato. Il Piano triennale delle Opere pubbliche 2007-2009 prevede un impegno per circa 2milioni e 800mila euro per l'annualità 2007».
Ampio risalto sarà dato, secondo il primo cittadino, all'attività di controllo sulle società partecipate per la gestione dei servizi pubblici locali. Per quanto riguarda le entrate, le principali sono rappresentate dai trasferimenti correnti dallo Stato, dalla Regione e da altri enti per un importo complessivo di 15milioni e 700mila euro circa; entrate extratributarie per oltre 7milioni di euro; entrate da alienazione, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti per 8milioni di euro; entrate derivanti da accensioni di prestiti per 2milioni e 200mila euro.

Le spese correnti ammontano complessivamente a 59milioni e 600mila euro; è stato inoltre iscritto il Fondo di Riserva per quasi 600mila euro.
Gli oneri straordinari della gestione corrente sono composti dalla spesa per debiti fuori Bilancio di parte corrente per 2milioni di euro totalmente finanziata con avanzo di amministrazione presunto.
«Inoltre», ha detto in aula Tempesta, «si ribadisce l'esigenza di una razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate. A parere di questa Amministrazione bisogna dare attuazione, nel corso dell'esercizio 2007, allo studio di Sviluppo Italia spa che prevede, appunto, una Holding con funzione di capogruppo direttamente controllata dal Comune dell'Aquila, titolare del patrimonio immobiliare ed una società operativa organizzata come multiservizi che a sua volta controlla le società che svolgono funzioni strumentali o integrative alle proprie attività dei servizi pubblici locali. Sulla Holding andrà a gravare, oltre alla funzione di controllo, anche la direzione e coordinamento di tutte le società partecipate. Al fine di salvaguardare gli equilibri finanziari del Comune ed assicurare le risorse finanziarie all'Asm spa, è stato disposto un ulteriore incremento del 10% della Tarsu con un gettito stima di oltre 900mila euro. L'Amministrazione intende destinare le risorse ad interventi ad alta incidenza del territorio privilegiando i complementi, le ristrutturazioni e gli adeguamenti nonchè la soluzione di problemi contingenti portati all'attenzione dell'Amministrazione stessa dai cittadini o rilevate attraverso il costante monitoraggio del territorio che le strutture operanti sullo stesso effettuano nella loro quotidiana attività. Sarà profuso anche il massimo impegno nel perseguire tutti i possibili canali di finanziamento, con particolare riferimento all'Unione Europea, per tentare di realizzare quelle opere di largo respiro per le quali le cifre del Bilancio comunale sono sicuramente insufficienti. Queste le principali linee di intervento programmatico dell'Ente e le politiche di Bilancio per il 2007, un Bilancio tecnico tenuto conto delle prossime elezioni amministrative. Il Bilancio di previsione ha inoltre avuto il parere favorevole dell'Organo dei Revisori dei Conti».

04/05/2007 13.04