«Cantieri in contemporanea hanno bloccato la città»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Tutti i cantieri sono stati programmati negli stessi giorni e la città è diventata invivibile».
Sarebbero da attribuire, secondo la consigliera Nicoletta Verì (Fi) ad una «scarsa capacità di programmare le opere pubbliche» il caos e gli ingorghi dell'area via Fonte Romana- via del Circuito- asse attrezzato, o anche via del Santuario, sempre nel quartiere Colli Innamorati.
«E' colpa della raffica di lavori avviati, tutti contemporaneamente», insiste Verì, «in strade limitrofe, confinanti. Si sono chiuse al traffico ampie fette della città e costringendo gli automobilisti a lunghi incolonnamenti nelle poche vie alternative ancora aperte alla circolazione». Per questo motivo la capogruppo forzista ha chiesto di conoscere «con largo anticipo» quali sono i prossimi lavori messi in cantiere dall'amministrazione comunale e «visionare sin d'ora il relativo cronoprogramma di appalti e opere, in modo da poter avere voce in capitolo circa l'opportunità o meno di concentrare troppi interventi in vie confinanti».
Una supervisione che deve essere svolta dalla Commissione consiliare lavori pubblici, «anche perché», spiega Verì, «ormai l'estate è arrivata e Pescara non può presentarsi ai turisti, per l'ennesima volta, come un grande e infinito cantiere. Ruspe e scavi non sono sempre sinonimo di una "città in movimento", quanto piuttosto di una città semplicemente disordinata».

03/05/2007 9.44