Consiglio comunale via libera a modifica regolamento Ici e centro polifunzionale

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato ieri il Piano di riqualificazione urbana di Porta Rivera, in variante al Prg. «Soddisfazione» per l’adozione del provvedimento – che interessa principalmente via Tancredi da Pentima, la zona della storica Fontana delle 99 Cannelle e l’area situata di fronte a Porta Rivera – è stata espressa da sindaco Biagio Tempesta. «Erano trent’anni che la città aspettava l’abbattimento della struttura fatiscente ubicata subito fuori la porta – ha commentato il primo cittadino del capoluogo – e la sistemazione e valorizzazione di una delle zone più antiche e architettonicamente rilevanti della città».
«Questa Amministrazione – ha proseguito Tempesta – è riuscita a far seguire i fatti alle parole, la concretezza alle dichiarazioni programmatiche, dando un ulteriore contributo, l'ennesimo, alla modernizzazione e all'abbellimento della città, per tanti, troppi anni, abbandonata a se stessa».
Il sindaco ha sottolineato che «il progetto prevede la sistemazione viaria, con una viabilità finalmente adeguata, la costruzione di un parcheggio interrato a 3 livelli con oltre 100 posteggi auto e la realizzazione di strutture commerciali e residenziali. Sarà inoltre realizzata una piazzetta pedonale attrezzata a servizio di Borgo Rivera. Il tutto tenderà a conferire un'importanza ancora più elevata alla Fontana delle 99 Cannelle, attorno alla quale saranno realizzati interventi adeguati e finalizzati ad incrementare il prestigio un monumento di così grande valenza».
La delibera ha ottenuto 14 voti favorevoli. Oltre quello del sindaco, il sì è arrivato da Bottone, Colantoni e Perrotti (Forza Italia), Ciuffetelli, Colonna, Giorgi, Mansueti e Piccinini (An), Mancini e Pezzopane (Italia dei Valori), Cavaliere (Dc- Movimento per l'autonomia), Vicini (Nuovo Psi) e Durante (gruppo Misto). Hanno votato contro in cinque: Di Giandomenico (gruppo Misto), Masciocco, Ranieri, Santilli e Volpe (Ds). Sei, invece, le astensioni: Di Fabio (Forza Italia), Di Luzio e Vaccarelli (Udc con Casini), Passacantando e Imprudente (Italia di Mezzo), Sciomenta (gruppo Misto).

MODIFICATO REGOLAMENTO ICI

Il Consiglio comunale dell'Aquila ha inoltre approvato alcune modifiche e integrazioni al regolamento ici. Il provvedimento è passato all'unanimità, con l'astensione del consigliere Corrado Sciomenta (gruppo Misto).
In dettaglio, ai fini del calcolo dell'ici, vengono inserite nello strumento delle aree utilizzabili a scopo edificatorio. A queste, dunque, è stato assegnato un valore economico per metro quadrato.
Tra le zone che pertanto risulteranno soggette all'imposta comunale sugli immobili, sono state inserite – tra le altre – quelle per le attrezzature generali e per l'espansione industriale. Con un emendamento proposto dall'assessore al Bilancio e alle Finanze, Giancarlo Silveri – che ha illustrato l'intero provvedimento -, sono state escluse le aree a verde pubblico, a verde attrezzato, per i servizi pubblici e le aree edificabili che, già gravate dai vincoli preordinati all'espropriazione, siano diventate “zone bianche” per l'avvenuta scadenza dei vincoli. In quest'ultimo caso, i contribuenti che avevano già inserito tali zone nella loro dichiarazione o che erano stati oggetto di accertamenti, potranno comunicare al Comune la non assoggettabilità all'ici di tali terreni.
Con un altro emendamento, presentato dal consigliere Volpe (Ds), il valore dei terreni ricompresi nel Prg con destinazione edificatoria, sui quali insiste il vincolo archeologico, sarà ridotto del 50%.
Un emendamento del consigliere Mancini (Idv), riguardante le rateizzazioni, dispone che i versamenti rateali, chiesti da contribuenti che versano in condizioni economiche disagiate, siano portati, come limite massimo, a 12 rate per somme inferiori a 1.000 euro e a 24 rate per importi superiori a tale cifra.
L'Assemblea ha inoltre deliberato la determinazione degli indirizzi programmatici connessi a eventuali cessioni di aree e immobili (provvedimento essenziale per l'approvazione del bilancio di previsione 2007), mentre è stato ritirato l'atto riguardante le modifiche e le integrazioni al regolamento per i canoni di occupazione di suolo pubblico e della pubblicità e per i diritti riguardanti le pubbliche affissioni.


VIA LIBERA AL CENTRO POLIFUNZIONALE DI TEMPERA

Il Consiglio ha successivamente dato il via libera all'unanimità al progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale nella frazione di Tempera, promosso dall'Amministrazione separata dei beni di uso civico della località in questione e redatto da tecnici dell'Urbanistica e delle Opere pubbliche del Comune. Il provvedimento è stato esaminato dalla massima assemblea cittadina – che già lo scorso 6 marzo aveva concesso il cambio di destinazione d'uso del terreno sul quale sorgerà la struttura - in quanto il progetto è in variante al Prg.
La spesa complessiva per la costruzione del complesso si aggira sui 500mila euro, che saranno reperiti a carico della stessa Amministrazione separata.
«Intendo rivolgere un ringraziamento all'amministrazione attiva e all'intero Consiglio comunale per aver licenziato favorevolmente questo progetto, molto importante per il nostro centro – ha commentato il presidente dell'Amministrazione dei beni di uso civico di Tempera, Sergio Iovenitti – Ora potrà essere completato l'iter per l'acquisto del terreno, dopo aver già sottoscritto il contratto preliminare».
«Stiamo parlando – ha proseguito Iovenitti – di un vero e proprio centro ricreativo con annessa sede civica, che avrà un'estensione di circa 300 metri quadrati e che potrà essere utilizzato per molteplici scopi. Sarà dotata di parcheggi per complessivi 350 metri quadrati e sarà composta da una sala congressi di 230 metri quadrati con bagni e cucina. Al primo piano è prevista la realizzazione della sala riunioni dell'Amministrazione separata, con annessi uffici e servizi. L'esterno sarà attrezzato con giochi per i bambini. La struttura sarà messa a disposizione di Tempera e dei suoi abitanti per manifestazioni culturali, ricreative e religiose».

RATIFICATO ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA PROVINCIA

Il Consiglio ha inoltre ratificato all'unanimità l'accordo di programma stipulato da Provincia, Comune e istituzioni interessate, per l'attuazione del Piano particolareggiato proposto dall'Ente scuola edile di San Vittorino e dalla società Formed, quasi interamente appartenente all'Ente in questione. Il provvedimento rende dunque possibile l'ampliamento della Scuola edile situata nella frazione aquilana.
E' previsto l'allestimento di un vero e proprio polo di eccellenza per la formazione didattica delle maestranze del settore edile. Un progetto che ha, come obiettivi, la realizzazione di aule, laboratori artigianali e di mestieri, uffici, locale per la mensa, 36 alloggi per studenti, aree espositive, parcheggi e attrezzature ricreative. Un intervento che si estenderà su una superficie di circa 23mila metri quadrati e che prevede l'impiego di circa 4 milioni e 700mila euro, di cui 2 milioni stanziati dalla Regione e 2 milioni e 700mila euro investiti dalla società Formed. A tali costi dovranno aggiungersi quelli per la ristrutturazione del campo polivalente a servizio dell'Ente scuola edile, che diventerà di uso pubblico, e quelli per la sistemazione della strada di accesso.
L'Assemblea ha inoltre dato il via libera all'unanimità al progetto preliminare per la costruzione di una strada a servizio della zona di Acquasanta (164mila euro circa il costo previsto) e alla riduzione della zona di rispetto del cimitero di Paganica e, con il sì di Fi, An, Udc con Casini e Idm e l'astensione di Ds e Idv, alla variante al piano di lottizzazione di Pettino, proposta dalla società Lasa Immobiliare. Ritirata invece la delibera per la costruzione di una strada nella zona delle “Casermette”

STRADA IN LOCALITA' CASERMETTE


Nella seduta pomeridiana, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità il progetto preliminare per la realizzazione di una strada a Pettino, in località “Casermette”. (Il provvedimento – contrariamente a quanto diramato in un comunicato del primo pomeriggio – non era stato ritirato, ma rinviato alla seduta pomeridiana. Ci scusiamo per l'errore).
Ritirati, invece, i provvedimenti riguardanti i Programmi complessi, il riconoscimento del diritto di proprietà di alcune aree in capo alla Nuova Domus spa e il Regolamento di polizia urbana.
Unanime il consenso a un ordine del giorno (primo firmatario, il vice presidente del Consiglio comunale, Ferdinando Colantoni, Forza Italia) con il quale l'amministrazione viene impegnata a verificare se, nell'ambito della formazione del bilancio (vista la disponibilità, in tal senso, dell'assessore Giancarlo Silveri), sia possibile reperire la somma di 250.000 euro, allo scopo di far scendere l'ici sulla prima casa non al 5 per mille, come già deliberato dal Consiglio nella precedente seduta, ma al 4,75 per mille.

13/04/2007 9.53