«Il Comune non rispetterà il patto di stabilità»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Il Comune di Pescara rischia di non poter rispettare il patto di stabilità, come emergerà in occasione dell'approvazione del prossimo bilancio consuntivo». Quella che delinea la capogruppo di Forza Italia Nicoletta Verì è «una vera emergenza finanziaria per le casse comunali cittadine che, nel 2008, si troveranno a dover fronteggiare nuovi indebitamenti».
In alcune riunioni riservate tra il sindaco D'Alfonso e gli organi tecnico-finanziari del Comune sarebbe emerso, «in maniera innegabile, che il Comune attualmente non è in grado di rispettare il patto di stabilità», conferma ancora Verì.
Tra l'altro decine di ditte e aziende che stanno effettuando lavori per conto dell'amministrazione, «non hanno neanche percepito il pagamento degli stati di avanzamento. Sembra che il sindaco D'Alfonso abbia già stipulato una convenzione con la Cassa di Risparmio «che pagherà le aziende, consentendo al sindaco di ovviare al problema».
Ma, paradossalmente, la convenzione andrà a scapito delle stesse ditte che, se vorranno essere subito liquidate dalla Cassa di Risparmio, «dovranno pagare maggiori interessi su somme che, in realtà, gli sono dovute in base agli appalti».
«Chiediamo al sindaco di fare subito chiarezza circa le condizioni delle casse comunali, prima della redazione del bilancio consuntivo. Poi mi chiedo: gli ultimi lavori che la giunta (come già annunciato) avvierà nell'ultima fase di governo, verranno pagati entro la fine dell'annualità 2007 o nell'anno successivo, non avendo di fondi disponibili?. Inoltre: in quale modo il sindaco intende rientrare nel patto di stabilità senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini con un nuovo aumento delle tasse, garantendo stabilità anche per il 2008 e per le annualità successive?».
Quesiti che verranno ribaditi in un'interrogazione a risposta verbale e scritta.
28/03/2007 9.49