«Nessun test psicologico in classe»

Alessandro Biancardi

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LA PROPOSTA. Oggi in Senato i senatori Marcello De Angelis e Loredana De Petris presenteranno la proposta di legge per vietare l'utilizzo di questionari volti a indagare lo stato psichico ed emozionale degli allievi nelle scuole, e introdurre l'obbligo del consenso scritto dei genitori per il trattamento con psicofarmaci dei minori.
Alla presentazione parteciperà il dr. Roberto Cestari, direttore scientifico della campagna di informazione sociale "Perché Non Accada", ente promotore dell'iniziativa, e Presidente nazionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.
I senatori De Angelis e De Petris denunciano come «'inaccettabile» che le scuole possano divenire luogo di etichettamento psico patologico. «Questo è già avvenuto in altre nazioni e la conseguenza sono i milioni di bambini sotto terapia con psicofarmaci pericolosi e che danno assuefazione. Di particolare gravità - rimarca il senatore De Angelis - se non riuscissimo ad impedire che accada anche in Italia quanto avvenuto altrove e cioè l'invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini: un grave rischio per la democrazia».
«I test si stanno diffondendo, sono sempre più le scuole dove sono già stati effettuati e contemporaneamente sono stati abilitati ben 83 centri per fare diagnosi e terapie – una macchina si sta muovendo. Impedendo gli screening e con un chiaro consenso informato, tuteliamo la libertà di tutti i cittadini italiani» concludono congiuntamente i senatori De Angelis e De Petris.

28/03/2007 9.36