«Pescara non è tutta cantieri e riqualificazione»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La zona della marina Sud si trova nelle stesse condizioni di fatiscenza di tre anni fa: marciapiedi inesistenti, buche, topi, scarafaggi, palazzine orride e piene di problemi, condutture fognarie ridotte ai minimi termini». William Facchinetti, Consigliere di Quartiere Pescara Porta Nuova ha invitato il sindaco D'Alfonso e all'assessore all'Urbanistica Di Biase a visitare la zona «per mostrare come alcune zone della città non siano state affatto inserite nelle opere di riqualificazione urbana».


«La zona della Marina Sud», ha scritto Facchinetti, «si trova nelle stesse fatiscenti condizioni di tre anni fa. Quella zona – ad oggi – ha più che mai bisogno di una testimonianza di vicinanza della politica e delle autorità. Un segnale che cerchi di rompere la "crisi della politica", portando la politica anche nei luoghi dove non luccicano le vetrine dei negozi, e dove non si assiste mai alla solerzia del Comune nella pulizia delle strade».
Facchinetti ricorda inoltre che l'assessorato all'Urbanistica «redisse a suo tempo un progetto denominato "Contratto di Quartiere 2", che prevedeva sostanziosi investimenti – 10 milioni di Euro – per il risanamento delle palazzine grandi. Tale progetto sembra essere stato bloccato dalla Regione Abruzzo».
Dal momento che il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro sarà a L'Aquila il prossimo 27 Aprile proprio per parlare del programma "Contratto di Quartiere 2", «l'invito al sindaco di visitare queste zone acquisisce maggior rilievo per poter "toccare con mano", alla maniera di San Tommaso, tutte le problematiche della zona e proporre con maggior forza lo sblocco di tale pratica».
L'invito è stato esteso anche all'assessore Di Biase, e al parroco della chiesa di quartiere Don Emilio Lonzi, «persona sensibile alle problematiche sociali, e spesso impegnato anche all'estero in zone disagiate».

13/03/2007 10.21