Wwf:«al Comune di Lanciano avviare politica per l’ambiente»

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Nei giorni scorsi i rappresentanti del WWF Italia Onlus, Sezione Provinciale di Chieti, hanno incontrato dall’ assessore comunale per le Politiche Ambientali Eugenio Caporrella. Gli esponenti del WWF - che per la prima volta hanno fatto conoscenza con l’assessore eletto nella primavera del 2006 - hanno auspicato l’avvio di una politica per l’ambiente nella città di Lanciano che non si limiti alla gestione ordinaria di questioni come l’ arredo urbano, la potatura delle piante e la raccolta delle immondizie.
L'assessore Caporrella ha illustrato le linee programmatiche 2006-2011 del suo assessorato evidenziando la volontà di attuare una serie di pianificazioni che, se attuate, porterebbero la città frentana al pari di altre realtà leader nella corretta gestione del territorio.
Dopo aver ascoltato con interesse i progetti di Caporrella, il WWF ha sottoposto all'attenzione dell'assessore 6 punti fondamentali che possono contribuire alla realizzazione di una seria politica ambientale per la città.

I 6 PUNTI DEL WWF

• Piano di Acquisti Verdi nella Pubblica Amministrazione che impegna il Comune a privilegiare forniture di beni prodotti rispettando l'ambiente. I vantaggi derivanti dalla promozione e diffusione delle pratiche previste da questo Piano sono diversi: risparmi economici a lungo termine per i minori costi di manutenzione e gestione; riduzione degli impatti ambientali delle filiere produttive lungo il ciclo di vita dei prodotti e servizi acquistati;

• Piano per la raccolta differenziata attualmente ferma all' 11,4 % (dati 2005 Agenzia Provinciale Rifiuti). Il Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Abruzzo prevedeva il raggiungimento di almeno il 40% di raccolta differenziata entro il 2003;

• Un albero per ogni neonato, cioè la messa a dimora di un albero per ogni neonato come previsto dalla normativa vigente. Il Comune di Lanciano è inadempiente in merito all'applicazione delle normative L. 113/92 e L.R. 15/94 avente come oggetto: “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica”;

• Piano Energetico Comunale che consenta la realizzazione di una politica comunale di contenimento dei consumi energetici ed utilizzo di energie rinnovabili. I vantaggi per le casse del Comune non sarebbero indifferenti;



• Piano Regolatore del Verde Pubblico che abbia come obiettivo non solo una seria programmazione degli interventi di manutenzione delle poche aree già esistenti e delle altre da realizzare ma che tuteli il Verde come elemento qualificante del contesto urbano e come fattore di miglioramento della qualità della vita dei cittadini;

• Servizi web informativi e Consulta Comunale per l'Ambiente, ovvero partecipazione della cittadinanza e trasparenza amministrativa sulle scelte ambientali mediante la realizzazione di servizi web informativi che offrano al cittadino documenti, progetti, normativa e modulistica sulle questioni ambientali della città e istituzione della Consulta Comunale per l'Ambiente allo scopo di avvicinare tra loro e coinvolgere i soggetti operanti sul territorio comunale nelle proposte di politiche e programmi nel campo ambientale.

Il WWF ha chiesto inoltre all'assessore Caporrella di far proprie questi argomenti e di inserirli tra le linee programmatiche 2006-2011 della giunta comunale.
«L'obiettivo», ha spiegato Maria Laura Pierini,«è quello di recuperare l'atteggiamento di passività degli ultimi anni del Comune di Lanciano su problematiche ambientali di livello planetario che possono trovare soluzione solo coinvolgendo le cittadinanze e coordinando gli interventi da realizzare a tutti i livelli di governo. Il primo obiettivo sarà la nascita della Consulta per l'Ambiente, così come previsto dallo Statuto Comunale della Città di Lanciano».
In tal senso l'Assessore Caporrella ha garantito agli esponenti del WWF il suo impegno per avviarla in tempi brevi.

13/03/2007 8.08