Del Turco: «così vi risaniamo la sanità»

Alessandro Biancardi

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PESCARA.«Il frutto di due anni di difficoltà e incomprensioni, un risultato di grande rilievo» Così questa mattina il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano del Turco ha presentato il Piano di risanamento del sistema sanitario regionale 2007-2009, in conferenza stampa a Pescara, insieme all’assessore competente Bernardo Mazzocca. «Non chiuderà nessun ospedale», ha garantito Del Turco, «sembrava questa la più grande preoccupazione di una regione che ha visto improvvisamente il proliferare di comitati senza motivo».
Il nuovo piano, approvato in settimana dal Governo Prodi è, secondo del Turco, «il mantenimento di uno degli impegni di cui mi ero fatto promotore durante la campagna elettorale, un ritorno a dialogare con Roma».
«Nessun ospedale chiuderà», ha assicurato quindi il governatore, «ma verranno adottati cambiamenti che ci consentiranno di pareggiare i conti nel trienno 2007-2009. Tutte le decisioni sono state promosse all'unanimità dalla Giunta e da Camera e Senato. Adesso ci auguriamo che avvenga lo stesso anche in Consiglio Regionale. Spero», ha proseguito, «che anche qualche consigliere di minoranza si renda conto che un'epoca politica si è chiusa e si va verso il rinnovamento».

Tra 20 giorni, infatti, il Consiglio sarà chiamato a promuove il piano e quella sarà solo la prima verifica.
«Questa è una proposta sostenibile», ha dichiarato l'assessore Mazzocca. «Qualcuno ha detto che è stata realizzata con lacrime e sangue? Io dico che l'alternativa a questa era solo la morte».

La riduzione del costi partirà dal biennio 2008 e 2009 «perché adesso non siamo in grado di contenere la spesa e dovremo continuare a subire per un po' le conseguenze di chi ci ha preceduto».
«Nessuno va a casa», ribadisce anche l'assessore insistendo su uno dei punti che spaventa di più gli addetti al settore, «ma certamente il personale verrà ridistribuito meglio».
«Non accetto consigli da chi ci ha messo in questa situazione», ha chiuso poi Del Turco, «di chi ieri ha fatto debiti e oggi ci vuole insegnare a pareggiare i conti».
Ci saranno aumenti di tasse a seguito del nuovo piano? Il presidente ha assicurato di no.

CHE COSA CAMBIERA'- I DETTAGLI TECNICI

«Il Piano colma i tre settori giudicati "critici" con obiettivi ed interventi specifici», ha spiegato Mazzocca.

Nel dettaglio, per il settore ospedaliero, il Piano «provvede alla riduzione del tasso di ospedalizzazione, al riequilibrio dei posti letto e alla riconversione di alcuni presidi ospedalieri, all'attivazione di un sistema di verifica dell'appropriatezza, al riordino del sistema di emergenza-urgenza, allo sviluppo di regimi assistenziali alternativi al ricovero ordinario».

In ordine alla cosiddetta riabilitazione extra ospedaliera il Piano provvederà «all'ampliamento della riabilitazione ospedaliera in grado di accogliere i pazienti attualmente classificati ad "alta intensità riabilitativa", al potenziamento delle Rsa disabili per accogliere pazienti attualmente presenti all'interno della riabilitazione estensiva extra-ospedaliera».

In ordine alla farmaceutica, il Piano provvederà «a creare un database dei consumi ospedalieri, a definire linee guida per l'uso appropriato e razionale dei farmaci, a potenziarne la distribuzione diretta secondo la modalità "in nome e per conto", a monitorare la prescrizione dei farmaci, sia territoriali che ospedalieri, mediante sistema di reportistica regionale omogenea con cadenza trimestrale ai prescrittori, ad avviare il progetto Tessera sanitaria per informatizzare le prescrizioni mediche e verificarne l'appropriatezza, a migliorare la selezione dei farmaci, a potenziare l'uso dei farmaci generici, ad individuare manovre idonee alla copertura finanziaria della quota di
sfondamento del tetto di spesa».

Infine, per la realizzazione ed il monitoraggio del Piano programmatico sono contemplati: l'atto regionale per l'accreditamento definitivo delle strutture, la messa a regime di un progetto di contabilità direzionale, l'adozione di linee guida regionali per le attività residenziali e semiresidenziali, linee guida regionali per il sistema delle cure domiciliari.

10/03/2008 14.10



LE LINEE GUIDA DEL PIANO SANITARIO 2007 (1,7 M pdf)