An:«Il calvario finanziario in cifre della giunta Ricci»

Alessandro Biancardi

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An:«Il calvario finanziario in cifre della giunta Ricci»
CHIETI. Il coordinamento comunale di Alleanza Nazionale fa due calcoli nelle tasche della giunta Ricci. «L' incapacità gestionale», attacca subito il consigliere Mario Colantonio, «e l'inefficienza che continua a dimostrare la giunta Ricci si evidenzia alla perfezione in questa ultima manovra finanziaria 2007». Ma si deve fare necessariamente un piccolo passo indietro. «All'atto dell'insediamento del centrosinistra», ricorda Colantonio, «dopo il periodo di sette mesi di commissariamento è ampiamente documentato che Ricci ha ereditato ben 7mln 500 mila euro di avanzo Bilancio 2004».
Soldi che l'amministrazione entrante ha avuto immediatamente disponibili sin dalla manovra di assestamento avvenuta a ottobre 2005 «e che maldestramente», spiega Colantonio, «ha destinato in gran parte, circa 4mln, all'innalzamento di disponibilità della spesa corrente, tralasciando ogni investimento».
E' da quel momento che secondo Alleanza Nazionale partirebbe il «calvario finanziario» del Comune di Chieti. E basta spulciare voce per voce per averne una idea.

VOCE PER VOCE

- Giunta portata ad 11 assessori + 150mila euro di spesa annua;
- 3 nuovi dirigenti + 300mila euro di spesa annua;
- Consulenze Tecniche + 200mila euro di spesa annua;
- Creazione di un CdA dell'Azienda Multiservizi Chieti Solidale + revisori (senza propria autonomia gestionale);
- Creazione di un Cda della Teate Servizi + revisori (senza propria autonomia gestionale);
- Creazione di un CdA del Teatro Marrucino («continuando ancora oggi ad asserire che il dissesto del teatro era cosa vecchia»);
- Piano Neve Comunale + 120mila euro riservati alla Ecoesse, comprensivi di 30mila di consegna gratuita di sale ai cittadini;
- Rinnovo parco macchine: 500mila euro spesi per mezzi sprovvisti di operatori ed autisti (ad esclusione della nuova auto blu del sindaco);
- Tappetini di usura stradale: € 500mila euro («non previsti nel triennale e creati con artifizi contabili, con variazioni di bilancio dalla spesa corrente al Settore lavori pubblici»);
- Operazione Festivalbar: 625mila euro ridotti a 425mila «continuando ancora oggi ad asserire di averne speso 160mila, senza alcun riscontro da documentare alla cittadinanza. Il riscontro sarà ufficiale con l'atto consuntivo 2006 e vedremo chi aveva ragione», sostiene An)
- Festiva Jazz: 60mila euro spesi nel 2005 ed 85mila spesi nel 2006 «per una manifestazione di nicchia con una scarsissima diffusione ed adesione di pubblico».

«NESSUNA OPERA DI INVESTIMENTO»

«Il tutto», sostiene Colantonio, «è stato fatto a fronte di assenza totale delle spese di investimento. Nessun intervento di opera pubblica è stato programmato per il 2006 ha avuto inizio nel corso dell' anno. L'accensione dei mutui è avvenuta il 19 dicembre 2006 e ad oggi, nessuno dei progetti programmati è stato appaltato»

«AUMENTI NECESSARI»

Secondo Colantonio, «alla cattiva gestione hanno già tentato di porvi rimedio nella manovra finanziaria 2006 aumentando di tutto e dì più».
E anche qui la lista è lunga:
- Canone Acqua + 24% per abitazioni e + 22% per attività
- Tariffe Asili Nido e Mense scolastiche + 10%
- Tariffe trasporti scolastici + 10%
- Tariffe servizi cimiteriali + 15%
- Annullamento delle agevolazioni Ici previste per le seconde abitazioni destinate ad ospitare familiari , discendenti ed ascendenti in linea retta di 10° grado «Ma gli esiti sono sotto gli occhi di tutti con l'impossibilità economica a rinnovare i contratti dei 70 lavoratori interinali, viabilità urbana al collasso (con multe pagate e multe evitate)»

«LA CITTA' DEI RECORD»

«Siamo il Comune con la più alta addizionale Irpef in Abruzzo (più alto rispetto a Pescara,Teramo e L'Aquila e persino di Montesilvano —con tutto quello che è successo): 0,65% (+ 0,25% rispetto alla precedente applicata dello 0,40%). Siamo anche il Comune con la più alta Ici in Abruzzo. L'avere ridotto l'Ici sulla prima casa da 5,25 per mille al 5 per mille, comporta minori entrate per il Comune di circa 220mila euro. Ma l'aumento sugli altri immobili (abitazioni, locali, aree edificabili ecc.), che passano dal 6 per mille al 7 per mille, comporta entrate per circa 1mln700mila euro».

Qualcosa da dire ce l'ha anche il consigliere regionale Dc Bruno Di Paolo circa l'aumento delle addizionali Irpef.
«Come previsto da tempo, la Giunta di centro-sinistra del Comune di Chieti ha sferrato l'offensiva verso i soliti malcapitati contribuenti», sostiene Di Paolo, «L'aumento dell'addizionale comunale dell'Irpef dello 0,25 %, passando dallo 0,4 allo 0,65 %, mette la parola fine anche allo squallido spettacolo cui abbiamo assistito negli ultimi trenta giorni. Infatti, alle dichiarazioni pessimistiche dell'Assessore Marino che ne preannunciava l'aumento, avevano fatto da contraltare quelle del Vice-Sindaco Andrea Catena che garantiva in prima persona che le tasse non sarebbero state toccate. Le recenti vicissitudini del Vice Sindaco sembrano averne ridotto il suo “peso” politico, ma pare francamente inverosimile che possa rilasciare delle dichiarazioni totalmente infondate a tal punto da essere così platealmente smentito dai fatti».
La verità secondo il consigliere regionale sarebbe che l'aumento delle tasse era inevitabile.
«Quello che però mi lascia incredulo», aggiunge Di Paolo, «sono le dichiarazioni trionfalistiche del Sindaco Ricci che definisce queste nuove norme finanziarie come eque e indispensabili assumendosi anche i meriti, dulcis in fundo, di aver fatto sì che gli aumenti non fossero maggiori come richiesto dai revisori dei conti. In sostanza il nostro Primo Cittadino ci chiede di ringraziarlo due volte, la prima per aver aumentato le tasse in modo equo, e la seconda per non averle aumentate troppo. Se non siamo al paradosso, poco ci manca. Infatti il vero paradosso è la posizione ambigua di Rifondazione Comunista, fortemente contraria all'aumento dell'Irpef, alleata con il centro-destra sulla delicata questione del Teatro Marrucino, ma ancora fiera compagna di viaggio della Giunta Ricci».

06/03/2007 9.33