Asl Pescara, il Consiglio provinciale chiede chiarimenti su farmaci scaduti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Consiglio provinciale chiederà al comitato ristretto dei sindaci della Asl di verificare l'esistenza ed eventualmente l'ammontare del danno economico rappresentato dai farmaci scaduti ritrovati dai Nas dei Carabinieri nell'ispezione all'ospedale civile di Pescara effettuata il mese scorso su richiesta del ministro della Salute Livia Turco.
Lo ha deciso l'assemblea presieduta da Filippo Pasquali, approvando stamani, a maggioranza, la mozione portata in aula da Silvio Cardone, capogruppo dell'Italia dei valori e dallo stesso Pasquali come esponente del partito fondato da Di Pietro.
Lo spunto per una tale richiesta era stato fornito ai due esponenti Idv da articoli apparsi sulla stampa locale.
Vincenzo Berghella e Andrea Faieta di Forza Italia insieme a Vincenzo Ferrante dell'Udc si sono astenuti dalla votazione.
Sempre nella seduta di oggi è passata a maggioranza (con il no di Berghella e l'astensione di Nicola Ricotta e Mario Lattanzio di An) l'approvazione di un debito fuori bilancio.
Inoltre è stato dato il via libera al rinnovo della convenzione tra la Provincia e l'Aci per l'affidamento della gestione dell'imposta provinciale di trascrizione delle auto per il 2007-2009.
Si sono espressi contro Ricotta, Lattanzio, Berghella e Fabrizio Rapposelli, capogruppo di Pescara Futura. All'unanimità sono stati poi licenziati sia l'adozione della variante al piano regolatore territoriale riguardante località Remartello del Comune di Loreto Aprutino che i provvedimenti richiesti alla variante del regolamento edilizio comunale di Manoppello. Con la sola astensione di Ricotta e Lattanzio, infine, è passata pure l'adozione di modifiche al regolamento edilizio del Comune di Spoltore.

28/02/2007 16.14