Teatro Marrucino, Collegio dei revisori evidenzia «irregolarità amministrative»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il Collegio dei Revisori contabili ha evidenziato tutte le «gravi irregolarità amministrative e contabili» nell'attività di gestione del Teatro Marrucino negli ultimi 2 anni, ovvero da quando si è insediata l'amministrazione Ricci.
I revisori nella loro relazione hanno evidenziato «la formazione di un possibile disavanzo al termine dell'esercizio 2005» ovvero debiti, pari a «circa 1.200.000 euro», principalmente connesso al «processo di riaccertamento di residui». La stessa situazione anche per l'anno successivo, in cui «il disavanzo è di circa 700.000 euro» che «possono essere indizio di previsioni di entrate non attendibili e di previsione di spesa non congrui per gli stessi esercizi ».
Così il collegio ha stilato una lista di raccomandazioni al Comune «affinché provveda alla copertura del disavanzo 2005 in misura non inferiore a 1.200.000 euro, alla modifica del regolamento e a una concreta vigilanza sulla gestione del Teatro con l'affidamento della mansione ad un idoneo collaboratore». Inoltre il collegio ha richiesto «l'inventario dei beni immobili e mobili del Teatro, un attento rendiconto 2006, la nomina del Direttore Amministrativo e alla rapida predisposizione dei rendiconti 2005 e 2006 e del preventivo 2007».

«Come volevasi dimostrare», ha commentato Cristiano Vignali (Fiamma Tricolore), «nelle mie precedenti denunce, avevo già paventato ciò che è stato confermato anche dalla relazione dei Revisori dei Conti.
L'amministrazione Ricci», sottolinea Vignali, «a causa di inerzia ed incapacità a governare non ha stilato nemmeno i rendiconti finanziari del 2005 e del 2006, perciò non hanno potuto ricevere i fondi nazionali che spettano al Marrucino come " Teatro di Tradizione " e quelli regionali come " Teatro lirico d'Abruzzo "».
«La relazione dei revisori», chiude Vignali, «costituisce di fatto una censura ed una clamorosa bocciatura del regolamento dell'istituzione teatrale approvato dal Consiglio Comunale lo scorso anno, poiché risulta inadeguato allo scopo per il quale è stato adottato» .

26/02/2007 9.59