Ex Aurum, «diventi la sede del consiglio Regionale»

Alessandro Biancardi

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Ex Aurum, «diventi la sede del consiglio Regionale»
PESCARA. La proposta arriva dal coordinamento di SFL – Innovazione per Pescara che spiega tutti i motivi di una scelta «quasi obbligata». I 3 GRATTAEREI 
«L'Aurum non è un edificio qualsiasi», spiega Valloreja di Sfl, «ma rappresenta più di qualsiasi altro l'identità di un territorio in continuo movimento e sviluppo, che guarda con orgoglio alle proprie radici».
Secondo il partito l'edificio potrebbe essere la sede ideale per il Consiglio Regionale e si potrebbe così definitivamente dire addio al progetto dei 3 grattacieli.
«Attraverso la realizzazione di una cupola amovibile in acciaio e vetro che coprirebbe il patio interno, al centro, guadagnerebbe circa novecento metri quadri ed in tal modo con una spesa minima di soli 700.000», riuscendo così ad ospitare il Consiglio Regionale, gli uffici di Presidenza, i vari assessorati distaccati ed alcuni uffici tecnici.



La struttura «di indubbio prestigio», così attrezzato, «nei periodi in cui non si svolge l'attività amministrativa potrebbe essere usato per varie manifestazioni pubbliche (congressi, conferenze, mostre, ecc.
ecc.)» e
«Noi siamo convinti che si possa amministrare la cosa pubblica con poco denaro», sostiene ancora Sfl, «specie in tempi come questi dove i cittadini vivono gravi disagi economici e spesso e volentieri non riescono ad arrivare neppure alla metà del mese, la parsimonia non può essere un optional ma una caratteristica essenziale della politica».
Anche per questo il coordinamento chiede al Consiglio Comunale di Pescara e alla Giunta «di rigettare la proposta di realizzazione delle "Tre Torri"» .




Un progetto che non convince perché «la spesa di 50 milioni di Euro per la realizzazione dei tre stabili, da ubicare nell'area dell'ex "fonderia Camplone"» è considerata troppo elevata.
«Le Torri da realizzare», chiede poi Sfl, « non rientrano forse nella rotta di atterraggio e decollo degli aerei da e per l'aeroporto d'Abruzzo? E se si desse l'ok alla realizzazione di questi palazzi si creerebbe un pericoloso precedente per il quale potrebbe aprirsi una speculazione edilizia "verso l'alto"».
«La città ha bisogno di opere più urgenti, prima fra tutte la realizzazione di nuovi alloggi popolari e questa area ci sembra la più adatta ad assolvere questo compito».

24/02/2007 10.55