Condono edilizio: «ancora una proroga grazie a maggioranza trasversale»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Con un emendamento «occulto», presentato «all'ultimo momento e non consegnato ai consiglieri», il centro-destra e il centro-sinistra (Ds, Margherita, SDI, Italia dei Valori), hanno approvato «l'ennesima proroga al condono edilizio sui sottotetti abusivi, adottata contro il programma dell'Unione».
La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Walter Caporale. Infatti, l' art. 85 della L.R. 15/2004, al comma 1, chiarisce che per "sottotetto" «si intende il volume sovrastante l'ultimo piano dell'edificio, o di parti di esso, … realizzato almeno nella parte strutturale». Inoltre, al comma 2, stabilisce che "l'edificio" dove è ubicato il sottotetto non deve necessariamente essere rispettoso delle normative comunali e regionali vigenti, ma è sufficiente che «in caso di realizzazione totalmente o parzialmente abusiva», esso risulti «sanato o in itinere la pratica di richiesta di sanatoria ai sensi della legge n. 47/1985 e successive modificazioni e integrazioni».
«Dulcis in fundo», commenta Caporale «il comma 6, sempre dell'art. 85 stabilisce che gli interventi di trasformazione dei sottotetti sono consentiti «anche in deroga alla legislazione urbanistica statale e regionale vigente in materia, nonché agli strumenti urbanistici comunali vigenti o in itinere ed ai regolamenti edilizi vigenti».
Una analoga Legge regionale della Lombardia era stata "bocciata" dal Consiglio di Stato.
«L'Abruzzo», spiega Caporale, «dovrebbe promuovere una diversa politica del territorio,urbanistica e di tutela: altrimenti perché gli elettori avrebbero votato per il cambiamento? Se destra e sinistra vogliono approvare le stesse leggi – e fregarsene della Regione dei Parchi – dove sta il tanto rinomato cambiamento?»
19/02/2007 14.12