Il palazzo di piazza Unione: quei 1938 mq per 13 consiglieri regionali

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Circa 150 mq a testa per ciascun consigliere regionale che andrà a Pescara per la seduta del consiglio nei mesi invernali. Se poi dovesse arrivare qualcun altro, non importa, si stringeranno un po'. A tanto può aspirare ogni politico, dopo l'acquisto della Regione dell'immobile di proprietà della Camera di Commercio, in piazza Unione a Pescara. Più o meno un appartamento di medie-grandi dimensioni per ciascun rappresentante del popolo, spalmato su 5 piani, dove lavorare comodamente. Il tutto grazie ad un investimento leggermente superiore ai 5 milioni di euro. E i sindacati protestano: «non possono fare questo considerando gli ultimi provvedimenti in materia fiscale». L'ACQUISTO SENZA GARA

ABRUZZO. Circa 150 mq a testa per ciascun consigliere regionale che andrà a Pescara per la seduta del consiglio nei mesi invernali. Se poi dovesse arrivare qualcun altro, non importa, si stringeranno un po'. A tanto può aspirare ogni politico, dopo l'acquisto della Regione dell'immobile di proprietà della Camera di Commercio, in piazza Unione a Pescara. Più o meno un appartamento di medie-grandi dimensioni per ciascun rappresentante del popolo, spalmato su 5 piani, dove lavorare comodamente. Il tutto grazie ad un investimento leggermente
superiore ai 5 milioni di euro. E i sindacati protestano: «non possono fare questo considerando gli ultimi provvedimenti in materia fiscale».




L'ACQUISTO SENZA GARA



Sembra proprio una impresa difficile mettere tutti d'accordo sull'acquisto del nuovo palazzo della Regione a Pescara. Alle segreterie Fp CGIL e FPS UIL, non è andata giù la notizia del nuovo acquisto. «Le organizzazioni sindacali non sono stati affatto informati su queste decisioni», ha spiegato Luca Fusari, delegato alla contrattazione in Giunta e Consiglio, «e tutto quello che abbiamo saputo lo abbiamo appreso unicamente dai giornali».
I sindacati contestano inoltre la decisione di aver comprato un intero stabile «per ospitare al massimo 13 consiglieri».
Il palazzo è infatti composto da un seminterrato di 594mq e da 230mq di aree commerciali, un auditorium di 654mq, più 460mq a piano per 5 livelli per un costo totale di 5milioni 840mila euro. Inoltre per i piani sesto e settimo esiste un'opzione di acquisto per un valore di 1 milione 786mila euro.
«Riteniamo che l'acquisto sia spropositato rispetto alle finalità condivisibili di dotare il Consiglio regionale di un'aula consiliare a Pescara», hanno sottolineato ancora i sindacati. «Questo anche in relazione al personale presente nel capoluogo adriatico che non supera le tredici unità, compreso il personale politico, e considerando gli ultimi provvedimenti in materia fiscale che hanno inciso pesantemente sul reddito dei cittadini».
« Inoltre», hanno aggiunto ancora le segreterie, «occorre evidenziare come siano previsti ulteriori costi, oltre quelli di acquisto, per mettere a norma lo stabile».
I sindacati hanno chiesto «urgentemente» un incontro al fine di chiarire «quali siano le dinamiche che abbiano portato a tale scelta e l'utilizzazione che se ne intende fare, con riguardo all'organizzazione del personale».

15/02/2007 10.30

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=8107]L'ACQUISTO DELLA NUOVA SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE[/url]