Potenziare il reparto di senologia di Ortona: l’impegno di Mazzocca

Alessandro Biancardi

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ORTONA. Condivisione delle preoccupazioni e dell'analisi sull'unità operativa di Senologia ad Ortona, e impegno per mettere in atto le procedure per lo sviluppo, sono state espresse, ieri, dall'assessore alla sanità Bernardo Mazzocca, rispondendo ad una interrogazione presentata dal consigliere regionale Gianni Melilla (Ds).
Nel testo dell'interrogazione, discussa ieri mattina nel corso del Consiglio Regionale, sono elencate le difficoltà di un reparto che nel 2005 ha operato 651 interventi chirurgici, con un'attività ambulatoriale che ha coinvolto 3.926 donne affette da patologia al seno. Oltre il 90 per cento delle donne con diagnosi precose, ha evidenziato Melilla, guariscono completamente dal carcinoma alla mammella.
Ma il centro di Ortona, che dispone di 9 posti letto divisi fra chirurgia (5) e ostetricia (4) e che collabora intensamente con vari altri ospedali per la gestione delle donne dopo gli interventi alle mammelle, non è riconosciuto a livello regionale, «e ciò comporta notevoli disagi e disservizi che pagano in prima persona le donne, e creano uno stato di frustrazione tra gli operatori sanitari». Anche perché con poche risorse, ha sottolineato Melilla, si possono introdurre importanti miglioramenti: «Con spesa minima, è possibile acquisire la metodica della radioterapia intraoperatoria che consente, allungando la seduta operatoria di appena dieci minuti, di realizzare una radioterapia completa che interviene con precisione nelle zone delle ghiandole mammarie a più alto rischio di recidiva, salvando quelle sane».
Un'analisi che l'assessore Mazzocca si è sentito di condividere, impegnandosi in Aula ad affrontare il caso del centro di Ortona.

14/02/2007 8.34