«Metà dei compensi degli amministratori pubblici per finanziare Pescara 2009»

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (17.39) PESCARA. La provocazione del movimento di Lorenzo Valloreia e l'intervento del sindaco dell'Aquila. Anche la Cisl chiarisce la sua posizione sui Giochi del Mediterraneo.

Il presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM), Amar Addadi, ha avuto un lungo e cordiale colloquio telefonico con il presidente del Comitato Pescara 2009, Sabatino Aracu, in vista delle riunioni del Comitato Esecutivo del CIJM e congiunta dei due Comitati, in programma a Pescara lunedì e martedì della prossima settimana.
«Il presidente Addadi - ha riferito Aracu - si è mostrato innanzitutto soddisfatto per il primo finanziamento di 30 milioni deciso dal Governo italiano per i Giochi e anche per come si sta risolvendo la questione del Villaggio Mediterraneo. E' ovviamente informato sulle polemiche di questi giorni, ma ha espresso il proprio interesse innanzitutto per i Giochi, augurandosi che si plachino presto le polemiche sollevate da alcuni».
Intanto, a nome del Comitato Pescara 2009, Aracu ha espresso vivo apprezzamento per l'iniziativa del sindaco dell'Aquila, Biagio Tempesta, il quale ieri ha assicurato il sostegno dell' Amministrazione del capoluogo regionale ai Giochi.
«La sua dichiarazione - ha commentato Aracu - abbatte quelle barriere di campanilismo che qualcuno vuole per forza erigere tra zone interne e costiere, ed è un segnale, che va seguito, di grande civiltà e responsabilità».
22/11/2005 17.37





LA CISL FAVOREVOLE AI GIOCHI

Anche la Cisl è a favore dei giochi del Mediterraneo.
Gianni Tiburzi, segretario regionale Cisl a PrimaDaNoi.it chiarisce la posizione del sindacato nel vortice di dichiarazioni di questi giorni sull'evento Pescara 2009.
«Del Turco non può fare la primadonna», sbotta Tiburzi, «l'evento interessa tutto il territorio e non soltanto una parte o una porzione di cittadini. Del Turco non può imporre l'idea di un singolo e comportarsi in maniera scorretta così come sta facendo».
L'affondo arriva proprio da quelli che un tempo erano i “colleghi” dell'attuale presidente della Regione.
La Cisl sembra cosciente del fatto che problemi legati al mondo del lavoro esistano realmente ma non vuole che questi diventino un alibi per abbattere i Giochi del Mediterraneo. Non si deve vedere una alternativa, aut aut, nella scelta. Non esisterebbe la necessità di scegliere una cosa e buttare a mare l'altra.
«Ho paura», annuncia Tiburzi, «che in questi giorni è con questi giochi si faccia arrivare un pericoloso messaggio di crisi. Dobbiamo ritrovare l'unità politica», ed infatti annuncia che i sindacati uniti nei prossimi giorni si batteranno per mettere d'accordo le diverse parti sociali.
«Non vorrei», aggiunge, «che si stiano creando due fazioni opposte. Da una parte, la regione adriatica promotrice dell'evento e dall'altra l'Abruzzo interno con la sua drammatica situazione di precarietà, crisi economica ed industriale del polo elettronico e tessile. Sembrerebbe quasi un incentivo a quel campanilismo che tante volte ci ha danneggiato. Invece dobbiamo provare ad essere uniti per sfruttare al meglio questa occasione unica».
22/11/2005 16.42




LA PROPOSTA DI LORENZO VALLOREIA

«Versare da oggi e per i prossimi 4 anni il 50% delle indennità mensili spettanti al Sindaco, al Governatore, alla Giunta sia essa comunale che regionale, ai consiglieri siano essi comunali che Regionali in un fondo per i giochi».
E' l'idea provocatoria avanzata dal movimento Semper fidelis luci di Lorenzo Valloreia.
Ecco dunque come recuperare finanze e permettere l'organizzazione dei giochi del Mediterraneo.
«Tra l'altro il Cda dei Giochi è composto da 60 elementi», aggiunge Valloreia, «non so personalmente se costoro abbiano indennità per questo incarico o meno, ma di certo lo verremo a sapere il 16 dicembre quando si dovrà approvare il bilancio, e se indennità vi fosse la cosa migliore è che costoro per il bene della comunità vi rinunciassero completamente. Fatti questi gesti siamo sicuri che si dimostrerebbe una grande determinazione e volontà ad organizzare l'evento e nessuno, sia esso governo o umile cittadino se la sentirebbe di declinare una maggiore partecipazione economica. Diversamente Pescara ricorderà il 2005 come l'anno “orribilis”, il breve periodo nel quale la città ha accumulato 2 umiliazioni, i croceristi tedeschi fuggiti a Bucchianico e la perdita dei Giochi. La perdita di un evento così importante sarà la pietra tombale sotto la quale verrà sepolta definitivamente la credibilità della nostra città e della nostra regione».

Al coro di istituzioni e cariche che in questi giorni ha espresso il proprio parere sul problema dei giochi si aggiunge oggi anche quella del sindaco dell'Aquila, Biagio Tempesta.
L'intervento del primo cittadino contribuisce ad isolare ulteriormente il presidente della Regione che ormai sembra soffrire di solitudine.
«L'Aquila sostiene in pieno i Giochi del Mediterraneo, programmati a Pescara nel 2009», ha detto Tempesta, «un sostegno convinto fin da quando la Città adriatica era ancora solo una delle candidate e ancora più forte ora che la macchina dell'organizzazione è pienamente lanciata nell'allestimento di questa straordinaria manifestazione (ritenuta tra le più importanti, tra quelle internazionali, dopo le Olimpiadi). Ho ribadito tale concetto nel corso dell'incontro che si è tenuto venerdì a Roma. Gli impianti sportivi dell'Aquila saranno pienamente a disposizione per accogliere gli incontri che saranno assegnati al capoluogo di regione e, fin dal prossimo bilancio, l'Amministrazione comunale cercherà di stanziare la più alta somma possibile, per aiutare l'organizzazione negli sforzi che sta sostenendo con impegno e passione. Siamo di fronte a un evento che l'Abruzzo non può permettersi di perdere», ha proseguito il primo cittadino, «e che va preparato con la collaborazione di tutte le forze della nostra regione, a cominciare dalle istituzioni. Ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti, senza divisioni – il vero male del nostro meraviglioso territorio -, tenendo conto che una buona riuscita dei Giochi consentirà all'Abruzzo un salto di qualità importante». 8.35