Poca neve, Ginoble avvia la procedura per la calamità naturale

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Nell’incontro di ieri tra Giancarlo Bartolotti, Presidente dell’Anef (Associazione Nazionale Esercenti Impianti Funiviari - Confindustria L’Aquila), accompagnato dal Consigliere Fabrizio Di Muzio di Passolanciano, e l’Assessore della Regione Abruzzo Ginoble si è impresso finalmente un indirizzo certo a proposito della richiesta di calamità naturale avanzata dagli operatori degli impianti sciistici.

L'AQUILA. Nell'incontro di ieri tra Giancarlo Bartolotti, Presidente dell'Anef (Associazione Nazionale Esercenti Impianti Funiviari - Confindustria L'Aquila), accompagnato dal Consigliere Fabrizio Di Muzio di Passolanciano, e l'Assessore della Regione Abruzzo Ginoble si è impresso finalmente un indirizzo certo a proposito della richiesta di calamità naturale avanzata dagli operatori degli impianti sciistici.

L'Assessore ha riscontrato che la stagione sciistica 2006/07 è stata gravemente compromessa e che, a fronte degli ingenti danni sopportati dagli operatori, ricorrono tutti gli estremi perché l'Abruzzo e, segnatamente la provincia dell'Aquila, faccia richiesta al Governo centrale per il riconoscimento della calamità naturale.
«Urge, infatti, avviare una procedura urgente», ha detto Bartolotti, «affinché non si resti esclusi, per una semplice negligenza amministrativa o per un battibecco tra enti competenti, da una determinazione favorevole del Governo che, a fronte delle richieste pervenute da tutta Italia, potrebbe trovarsi a privilegiare i più solerti e ad escludere le Regioni che si sono mosse in ritardo».
Poi l'assessore Ginoble ha deciso di avviare una procedura urgente affinché l'Abruzzo intero possa trovare ristoro del danno subìto.
«E' un fatto che il 90% delle stazioni sciistiche sono state ferme», ha continuato l'esponente di Confindustria, «che il 70% ad oggi non incassano ancora un centesimo, e che il 30% degli alberghi hanno proceduto a drastiche riduzioni del personale, fino a giungere alla chiusura, si veda Pescasseroli, Passolanciano, Prati di Tivo, Prato Selva, Scanno. Qualora la richiesta di calamità naturale non dovesse conoscere un esito positivo, la Regione si è impegnata ad erogare degli incentivi destinati agli impianti di innevamento artificiale e agli invasi di acqua necessari per alimentare i primi, sì da far fronte ad eventuali prossime bizzarrie climatiche con l'innevamento programmato».

Nella stessa riunione si è discusso, impegnando l'assessore, anche su:
- approvazione della legge sulla sicurezza sulle piste entro la fine di febbraio
- definizione del programma regionale dei bacini sciistici
- progetto di skipass regionale per l'Abruzzo.

«Per questa ultima iniziativa», ha concluso Bartolotti, «si procederà ad un censimento delle stazioni che hanno già i tornelli (passaggi automatici) in modo da dotare quelle che ne sono carenti. Con uno stanziamento di 2milioni di euro le stazioni sciistiche carenti saranno attrezzate per mettere in uso i Key Card magnetici, di uguale tipologia per tutte le strutture aderenti, onde evitare l'acquisto dei biglietti».

09/02/2007 15.05