«Stangate ai cittadini e lacrime di coccodrillo dell'amministrazione Ricci»

Alessandro Biancardi

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«Stangate ai cittadini e lacrime di coccodrillo dell'amministrazione Ricci»
CHIETI. «La Giunta Ricci sta preparando psicologicamente i cittadini di Chieti alle imminenti stangate a loro riservate e contenute nel Bilancio di Previsione del Comune di Chieti». Esordisce così il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale, riferendosi ai vari comunicati dei giorni scorsi dell'assessore alle finanze del comune Marino che ha annunciato un «inevitabile aumento dell'addizionale Irpef», previsto per il 2007.
«A settembre 2005», prosegue Colantonio, « sostenevano " La colpa è di Berlusconi e del Governo di Centro Destra" oppure "La precedente amministrazione ci ha lasciato in ginocchio"».
A distanza di 22 mesi dall'insediamento del sindaco Ricci, l'amministrazione avrebbe fatto «solo passi negativi»: «hanno dilapidato 7 milioni di euro di avanzo del Bilancio 2004, e effettuato aumenti da record (+ 10% per le tariffe degli asili dei trasporti e delle mense, + 15% per tasse cimiteriali e di tumulazione , + 25% per il canone acqua, la cancellazione delle agevolazioni ICI per le seconde case abitate da figli ,genitori e fratelli».
«Iniziano ora», continua Colantonio, «le frasi propedeutiche e di rito
quali: " E' inevitabile"- "Abbiamo le mani legate"- "Sono sopravvenuti degli imprevisti che ci costringono…" "Dobbiamo ricorrere ai mezzi previsti dalla Finanziaria per non squilibrare il bilancio"- e molte altre….» Gli annunciati aumenti resi pubblici in questi giorni sono stato «il canone acqua che aumenterà dal 20% al 28%, il raddoppio dell'addizionale Irpef Comunale che passerà dallo 0,4 % allo 0,8%, - ritocchi e aumenti su tariffe e prestazioni di servizio che varieranno dal 10% al 15%»

LE CONTESTAZIONE DELLA DC

In merito alle recenti dichiarazioni dell'assessore alle Finanze del Comune di Chieti, il Consigliere Regionale della DC, Bruno Di Paolo, ha emesso il seguente comunicato.
«Le dichiarazioni rilasciate dall'assessore Marino», ha dichiarato invece Bruno Di Paolo, consigliere Regionale della Dc, «che preannunciano come inevitabile il ricorso all'aumento dell'addizionale Irpef, rappresentano un preoccupante segnale di allarme sia per i cittadini, come sempre condannati a rimetterci di tasca propria, sia per la stabilità della Giunta Comunale. Purtroppo», ha puntualizzato Di Paolo, «le ormai consuete promesse da marinaio dell'amministrazione, sortiscono il solo effetto di prolungare questo stucchevole teatrino dove il finale è già preannunciato: le tasse che aumentano»

07/02/2007 10.19