Verifica caldaie, rinnovata la convenzione a "Provicia Ambiente"

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Consiglio provinciale di oggi ha dato il via libera al rinnovo, per il biennio 2007-2008, della convenzione con “Provincia e Ambiente”, la società per azioni partecipata dalla Provincia che dal 2003 verifica il corretto funzionamento delle caldaie nei 46 Comuni. Unico contrario, Vincenzo Berghella, capogruppo di forza Italia, mentre Nicola Ricotta, capogruppo di An, non ha votato. I cittadini potranno autocertificare la regolarità del loro impianto termico entro il 10 dicembre prossimo chiamando un tecnico autorizzato che certificherà il corretto funzionamento degli impianti e l'emissione dei fumi di scarico. Il controllo certificato da “Provincia e Ambiente” avrà un valore biennale, e non annuale, com'è stato finora: conseguentemente il costo del bollino sarà di 16 euro, e non di 8, quando il controllo era obbligatorio ogni 12 mesi. Gli utenti inadempienti saranno “controllati d'ufficio” dai tecnici della spA presieduta da Carlo Mancini, e tale verifica costerà 96 euro. A giorni comunque partirà la campagna informativa che cercherà di evitare qualsiasi tipo di confusione da parte degli utenti.
Nel corso della seduta odierna è stato anche approvato l'ordine del giorno che si oppone al trasferimento dell'aeroporto (primo firmatario Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia) ed è stata istituita la Consulta dei piccoli Comuni che si occuperà della salvaguardia dei centri minori. Berghella si è astenuto, mentre l'apertura di un nuovo conto corrente bancario, richiesto dal servizio Economato dell'ente, è stata decisa all'unanimità. Sono stati, invece, ritirati gli altri due documenti previsti nella scaletta dei lavoriche Saranno affrontati nella prossima assise. Si trattava dell'ordine del giorno che chiedeva la concessione, al Considan, dell'area della Provincia da 50mila metri quadri in località San Martino di Città Sant'Angelo per la realizzazione di una piscina e la mozione che domandava il valore dei farmaci scaduti rinvenuti dai Nas dei Carabinieri nel controllo svolto alla Ausl pescarese su impulso del ministro della Salute.

31/01/2007