Spoltore, Prc: «La gestione dei rifiuti affidata a ditta senza requisiti»

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. La gestione dei rifiuti sarà affidata alla società Ambiente spa.
La decisione è stata presa dal consiglio comunale in una seduta infuocata che ha visto variegati interventi dei capigruppo.
Ad opporsi strenuamente è il Prc per motivi che sono stati illustrati in un documento.
Per il Partito di Rifondazione Comunista l'affidamento sarebbe illegittimo in quanto la società «non è iscritta all'albo regionale delle aziende autorizzate allo smaltimento dei rifiuti» e «non dispone di mezzi e personale atti a svolgere tale servizio».
In altre parole non avrebbe i requisiti necessari per svolgere una varietà di mansioni fondamentali pe ril paese.
«Inoltre l'art. 113 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali», continua Rifondazione, «dice che l'affidamento può essere eseguito direttamente a condizione che gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano. Come pensa il Comune di controllare la gestione del servizio a norma di legge?»
Ma il problema più grosso potrebbe essere quello che il Comune possa incorrere «in ulteriori atti di superficialità così come è avvenuto per l'utilizzo delle traversine nei parchi pubblici di Montinope e del Convento».
«Anche in quella occasione il PRC», ricordano gli esponenti locali, «aveva suggerito in tempi utili la soluzione immediata del problema attraverso la rimozione del legno impregnato di creosoto definito dai nuovi codici CER come rifiuto speciale pericoloso. Il PRC ha, nella stessa circostanza, fornito gli elementi sufficienti a sostenere che le analisi chimiche effettuate dall'ARTA facevano riferimento a valori di creosoto non più tollerati dalla normativa vigente così come ha poi confermato l'ordinanza di sequestro delle traversine emessa dal giudice. Perché non si è agito tempestivamente onde evitare il provvedimento del Magistrato?»

13/01/2007 11.21