«Istituire una giornata dedicata agli "Angeli del fango"»

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Istituire una Giornata del Volontariato Europeo e promuovere un servizio civile volontario europeo condiviso e omogeneo attraverso, anche, lo scambio di informazioni e l'intreccio di esperienze tra i vari Paesi membri. Questo il contenuto dell’ordine del giorno che il Consiglio comunale di Fossacesia ha approvato all’unanimità ieri 27 dicembre 2006, aderendo ad una iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Comuni Italiani, ed in particolare dalla Consulta Nazionale dei Giovani Amministratori.
In ricordo dello straripamento dell'Arno a Firenze il 4 novembre 1966 e del conseguente intervento di tanti giovani volontari – gli “Angeli del fango” - che accorsero nel capoluogo toscano a sostegno della popolazione ed a tutela del grande patrimonio culturale fiorentino, la Consulta Giovani dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha proposto la data del 4 novembre di ogni anno come “Giornata internazionale del volontariato europeo”.
In occasione del quarantennale dell'alluvione alcuni parlamentari hanno già presentato una mozione in tal senso alla Camera dei deputati per chiedere al Governo di impegnarsi ad adottare iniziative di carattere politico e diplomatico, perché l'anniversario dell'alluvione di Firenze diventi la “Giornata Internazionale del Volontariato Europeo” da tenersi ogni anno nella città di Firenze e l'impegno degli “Angeli del fango” resti simbolo della responsabilità civile delle giovani generazioni.

«Fossacesia è una realtà ricca di associazioni di volontariato e con un nutrito gruppo comunale di protezione civile. Anche per questo abbiamo aderito alla iniziativa promossa dall'ANCI a ricordo della solidarietà nazionale e internazionale che rappresentò la risposta più importante alla terribile tragedia di Firenze.- ha detto il sindaco Enrico Di Giuseppantonio –Le esperienze di servizio civile volontario e di cittadinanza attiva rappresentano energie qualificate e insostituibili a disposizione delle regioni, degli enti locali e del sistema nazionale di protezione civile e vanno valorizzate».
«I volontari sono una risorsa, un vero e proprio fiore all'occhiello del nostro Paese nel mondo. Un'eccellenza tutta italiana che ha permesso di mettere in salvo importanti pezzi della storia nazionale che altrimenti sarebbero andati persi per sempre: oltre a Firenze quaranta anni fa, non dimentichiamo il terremoto che ha colpito l'Umbria nel 1997 e il sisma che ha sconvolto il Molise nel 2002. – ha aggiunto l'Assessore Paolo Sisti, che ha illustrato la proposta al Consiglio comunale - Per questo è fondamentale accrescere, soprattutto tra i giovani, la consapevolezza della funzione primaria della cittadinanza attiva e del volontariato».
Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio si è impegnato personalmente per promuovere il ricordo, soprattutto presso le giovani generazioni, di quell'evento straordinario: lo straripamento dell'Arno e la gara di solidarietà, che portò a Firenze gente da tutto il mondo, per salvare la città e i suoi tesori da quella tragedia.
«Potremmo organizzare un evento pubblico e invitare l'on. Remo Gaspari, che come Sottosegretario agli Interni, coordinò gli interventi di soccorso per conto del Governo e il nostro concittadino l'on. Maurizio Lupi, parlamentare in Lombardia, che è tra i firmatari della mozione in Parlamento».

28/12/2006 15.07