Con il vento in poppa verso il nuovo piano regolatore portuale

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si è svolta ieri mattina la prima riunione del Tavolo tecnico per la realizzazione del Piano Regolatore Generale Portuale di Pescara. Un nuovo inizio a vele spiegate. Un primo incontro per mettere le basi di un nuovo Prg del porto. Tanti i buoni propositi, così come tante sono le preoccupazioni che venga compiuto un ennesimo scempio.
I punti principali su cui si deve puntare sono variegati: si va dalle soluzioni che risolvano i problemi d'inquinamento del litorale pescarese derivanti dalla realizzazione della diga foranea alla configurazione «di tre bacini portuali specializzati funzionalmente secondo le vocazioni della città: porto per la pesca nelle acque del canale fluviale (esistente), porto turistico (esistente) e nuovo porto passeggeri (da completare), approfondendo il tema di una vocazione crocieristica e di collocazione di un adeguato terminal crociere».
Inoltre bisognerà prevedere l'ampliamento dell'attuale banchina nord in vicinanza dello scalo di alaggio con funzioni anche di vasca di colmata e verificare il sistema di mobilità e l'interconnessione asse attrezzato – banchine ed individuare l'area idonea alla collocazione di una nuova stazione marittima.
Per tutte le nuove opere si prevedono «rigorosi studi meteomarini, idrodinamici, verifiche idrauliche, del fenomeno dell'insabbiamento e della qualità ambientale, da effettuarsi da parte dell'Apat, struttura specializzata e istituzionalmente competente, anche in virtù della ampia conoscenza della molteplicità delle problematiche del porto maturata nel corso degli studi sinora svolti dall'Agenzia».
Nel corso della riunione sono stati esaminati i profili professionali dei consulenti che dovranno essere nominati per la redazione del piano, le modalità di rapporto, il calendario di consultazioni del tavolo tecnico, e i tempi di esecuzione del progetto.

A GENNAIO LA PRIMA BOZZA

Per quanto riguarda il cronoprogramma è previsto che entro il mese di gennaio sarà approntata una prima bozza di lavoro e che entro l'estate si avrà il progetto finale del nuovo PRG portuale, che dovrà essere sottoposto al complesso ed articolato iter autorizzatorio, che coinvolge numerose istituzioni, necessario a far entrare in vigore il piano.
Alla riunione hanno partecipato per il Comune di Pescara gli assessori Armando Mancini, Tommaso Di Biase e Riccardo Padovano, il dirigente del SIIT Gianluca Ievolella, il Comandante della Direzione Marittima Carlo Paternuosto e il Prof. Alberto Noli, Ordinario di Costruzioni Marittime all'Università "La Sapienza" di Roma.

14/12/2006 10.17