L’appello della Pezzopane:«adesso abbiamo bisogno del sostegno del Governo»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il presidente della Provincia dell’Aquila lancia l’ennesimo grido d’allarme: «il governo deve mantenere fede agli impegni assunti». Sul piatto ancora le vertenze insolute Finmek, Oliit, Lastra, Optimes, Beta.

Gli ami lanciati in mare in questi ultimi mesi sono stati tanti ma le risposte tardano ancora ad arrivare. «All'inizio di settembre», ha dichiarato Pezzopane, «abbiamo sottoposto al governo Prodi le nostre proposte per il rilancio dello sviluppo e dell'occupazione, sottolineando la necessità di reinserire la nostra provincia nell'ambito dei sostegni previsti di individuare una soluzione industriale per le vertenze ancora insolute (Finmek di L'Aquila e Sulmona, Oliit di Avezzano, Lastra, Optimes, Beta… etc); di rilanciare il settore dell'elettronica e delle telecomunicazioni, considerato uno dei comparti vitali per una reale inversione di tendenza».
Secondo amo: «abbiamo sollecitato il governo e la Regione alla creazione di una dimensione provinciale di “Aquila Sviluppo”, per attrarre nuovi investimenti e tutelare le aziende e il lavoro esistente». E poi ancora un terzo per richiedere «un intervento regionale per il sostegno della ricerca e dell'innovazione, con cui sostenere la creazione di nuove strutture dedicate al rapporto tra Università, enti di ricerca e sistema produttivo, coinvolgendo i principali centri di ricerca del territorio».
Pezzopane non usa mezzi termini e fa capire che tutto quello che si poteva fare è stato fatto: «abbiamo lanciato al governo delle proposte programmatiche concrete, sulle quali va aperto un confronto serrato e serio».
Ma adesso spetta al governo Prodi dare un segnale di speranza: «ci aspettiamo un atteggiamento diverso, un'inversione di rotta rispetto alla cortina di indifferenza e all'immobilismo del precedente. Sarebbe davvero sgradevole se al clima di sfiducia e alle illusioni create dal governo di centrodestra, seguisse la disattenzione del governo Prodi» E se il governo ha l'obbligo di rispettare gli impegni assunti Pezzopane ribadisce di avere «il dovere di fare pressione, per riportare al centro dell'attenzione una vertenza appesa ad un filo da troppi anni. Una vertenza, che insieme ai sindacati e ai lavoratori stiamo portando avanti da troppo tempo, con coraggio, impegno e sacrificio»

14/12/2006 9.40