Polo chimico di Bussi:«andare verso la riconversione per salvare 200 posti»

Alessandro Biancardi

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BUSSI. Il coordinatore regionale di Alleanza nazionale, Teodoro Buontempo, ha partecipato ieri al Consiglio comunale straordinario che si è tenuto a Bussi sul Tirino per il riconoscimento dell'area di crisi che riguarda il polo chimico della Solvay.
Buontempo, sull'argomento, ha presentato un'interrogazione parlamentare, auspicando un intervento del governo che vada nella direzione di una riconversione del polo per la salvaguardia dei posti di lavoro.

Negli ultimi quindici anni, il polo chimico del comune di Bussi sul Tirino ha subito un graduale e inarrestabile ridimensionamento, passando da circa 1200 occupati diretti, più l'indotto, ai circa 400 attuali.
La decisione annunciata di chiudere gli impianti clorometani e clorosoda della Solvay, entro il 2007, comporterà una perdita di ulteriori 200 posti di lavoro.
Il Consiglio comunale di Bussi, ai sensi dell'articolo 73, della legge 289 del 2002, ha avviato tutte le procedure per il riconoscimento dell'area di crisi.

12/12/2006 8.25


DEL TURCO INTERESSA BERSANI

Il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, interesserà il ministro Bersani della situazione che si è creata alla Solvay di Bussi.
Lo ha assicurato lo stesso Governatore ricevendo, a palazzo Centi, all'Aquila, rappresentanti delle istituzioni di Bussi, sindacalisti e responsabili dello stabilimento chimico abruzzese.
Stabilimento che vede vacillare la stabilità di circa 250 posti di lavoro.
In esso tutta la preoccupazione di sindaco e assessori per la paventata dismissione della struttura che sarebbe dovuta partire proprio nel dicembre di quest'anno, poi posticipata di 7-8 mesi.
«Conosco il problema - ha rassicurato il Presidente - e credo che il primo passo da compiere con il ministro Bersani sia portarlo a dichiarare lo stato di crisi del sito di Bussi. Devo sentirmi con lui - ha aggiunto Del Turco - nei prossimi giorni per discutere di altre vertenze aperte in Abruzzo, a partire dalla Micron fino alla Sevel. Anche Bussi dovrà rientrare in questo più ampio contesto occupazionale».
Il presidente Del Turco ha altresì suggerito di pensare ad una riconversione all'ecodiesel.
«Negli ultimi incontri avuti con i proprietari della Solvay - ha, quindi, spiegato - mi hanno fatto capire che questo tipo di produzione rientrerebbe nei loro programmi. Non escludo - ha, infine, proposto - che si possa creare un intero ciclo produttivo, sfruttando anche le potenzialità del Fucino».
Presenti all'incontro anche l'assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani, e il segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta.

12/12/2006 16.34