Caserma Gdf, si continua a cercare sede alternativa

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (16.45)PESCARA. ostruzione della nuova Caserma della Guardia di Finanza, forse c'è il modo per salvare capre e cavoli. Il Comune sta lavorando alacremente per trovare una dislocazione idonea allo stabile militare per non sacrificare la ex scuola Muzii, dove si potrebbe concretizzare, quindi, la costituzione di una scuola di Musica. A questo punto sarebbero soddisfatti anche i residenti della strada parco che da mesi si battono per non fa costruire nella zona il nuovo comando provinciale delle Fiamme Gialle. Ma il Comune detta le sue regole.
Ieri il sindaco ha incontrato i capigruppo della maggioranza consiliare e durante la riunione si è preso atto anche della notizia circa intervenuta conclusione della procedura di aggiudicazione, ad opera del Provveditorato Interregionale Lazio Sardegna e Abruzzo alle Opere Pubbliche, dell'appalto per la realizzazione del nuovo Comando.
Il sindaco ha riconfermato l'indirizzo dell'amministrazione di continuare a verificare la sussistenza di margini per l'individuazione di una sede alternativa a quella della scuola Muzii.
Ma le condizioni dettate dal primo cittadino sono chiare: punto uno «le aree alternative devono essere disponibili gratuitamente, immediatamente e con la piena condivisione della Guardia di Finanza», punto due «non devono determinarsi interruzioni nella procedura in atto riguardante il sito già idoneamente individuato nell'immobile denominato ex Scuola Muzii, in cambio del quale sarà restituito alla città il Parco della Caserma di Cocco».
Di questo sono stati informato anche il Provveditorato e il comando della Guardia di Finanza dell'Aquila a cui il sindaco ha inviato una lettera chiarificatrice.

CONTINUIAMO A CERCARE L'ALTERNATIVA

«E' ormai noto», ha dichiarato Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista, «che in qualità di parlamentare e di consigliere comunale di Pescara sto lavorando ad una positiva risoluzione della vicenda della localizzazione del nuovo comando della Guardia di Finanza. Penso di poter dire che negli ultimi giorni abbiamo fatto molti passi in avanti. L'individuazione di un'area certamente più idonea della ex - scuola Muzii rappresenta un tassello assai importante».
Acerbo sostiene che adesso è «fondamentale che tutti i soggetti istituzionali lavorino in sintonia per individuare le corrette procedure che consentano l'acquisizione della Caserma Di Cocco, la realizzazione del nuovo comando e lo sviluppo del Conservatorio».

30/11/2006 11.28

NUOVI SPIRAGLI POSIBILI

Nel corso del colloquio è stata rappresentata la volontà unanime espressa dal consiglio comunale di Pescara e l'opportunità logistica e urbanistica di modificare la localizzazione del nuovo comando della Guardia di Finanza.
«L'ing. Rinaldi», raccontano Costantini e Acerbo, «si è dichiarato disponibile a raccogliere la proposta valutando come non necessariamente ostativa al cambio di localizzazione la circostanza che la procedura di gara sia in stato avanzato. La questione, per quanto non presente negli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale, era stata posta per eccesso di "prudenza amministrativa" dal sindaco, preoccupato di eventuali responsabilità contabili per l'amministrazione comunale.
Il colloquio di questa mattina ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo avendo riscontrato che vi sono tutte le condizioni ed i presupposti per una positiva risoluzione della vicenda».
Rinaldi si è impegnato a fare la sua parte subordinando la fattibilità della proposta avanzata dal Consiglio Comunale al gradimento della nuova localizzazione da parte della Guardia di Finanza.
Insomma i problemi tecnici sarebbero tutti superabili se c'è la «volontà politica di affrontarli».
«Dalle notizie in nostro possesso la Guardia di Finanza», concludono Acerbo e Costantini, «è molto interessata alla nuova proposta di localizzazione. Confidiamo che adesso sindaco e giunta ce la mettano tutta per segnare questo goal nell'interesse della città».

30/11/2006 16.43