Consiglio provinciale, un impegno alla stabilizzazione dei precari

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Stabilizzare i lavoratori precari non appena il Parlamento avrà approvato le norme finalizzate al superamento dei contratti atipici» è l’impegno chiesto alla giunta presieduta da Giuseppe De Dominicis dall’ordine del giorno, approvato all’unanimità, presentato da Sandro Di Minco, capogruppo di Rifondazione comunista, nella seduta di oggi del Consiglio provinciale.
Via libera, questa volta a maggioranza (contro ha votato Vincenzo Berghella, capogruppo di Forza Italia, mentre si sono astenuti Nicola Ricotta e Leandro Verzulli di Alleanza nazionale e Fabrizio Rapposelli, capogruppo di Pescara Futura), all'altro ordine del giorno, sempre a firma di Di Minco, che chiedeva «d'impegnare i vertici dell'amministrazione a sostenere nei confronti della Regione l'utilizzo dei fondi Cipe per il 2007, quindi spendibili nel 2008 (scade infatti oggi il termine per la presentazione del piano d'indirizzo per i fondi relativi al 2006 e spendibili nel 2007, ndr) in opere utili territorialmente e che interessino tutti i settori e non solo la viabilità». E nel corso della discussione di tale proposta, De Dominicis, ha preso la parola sollecitando all'assemblea «di chiedere alla Regione la modifica dei criteri di ripartizione dei fondi Cipe tenendo conto della specificità del territorio di ciascuna delle quattro Province».
All'unanimità è stata poi affidata la delega alla commissione capigruppo di stilare «un programma d'iniziative per favorire l'insediamento del reparto mobile della Polizia di Stato in Abruzzo, anziché a Senigallia. Programma che sarà poi sottoposto ai massimi rappresentanti locali delle forze dell'ordine», assecondando così la richiesta contenuta nella mozione portata in aula da Mario Lattanzio di An.
A maggioranza (il “no” è stato di Berghella) è passata la “raccomandazione”, formulata dai diessini Mauro Novelli e Enzo De Simone e con il sostegno degli altri capigruppo, rivolta a De Dominicis a «comprendere la costruzione dello stabile per l'istituto alberghiero tra le priorità dell'azione di governo dell'ente».
Da segnalare, poi, che l'assemblea presieduta dal vicepresidente Camillo Sborgia ha approvato anche le tre variazioni di bilancio previste dall'ordine del giorno dei lavori.
Infine, una riunione straordinaria del Consiglio provinciale, da convocarsi entro venti giorni come prevede il regolamento, per discutere del «vuoto politico ed amministrativo creatosi nel Comune di Montesilvano» è stata richiesta dal forzista Berghella, con il sostegno dei consiglieri di minoranza. L'iniziativa sarà illustrata meglio ai giornalisti dopodomani mattina in Provincia.

30/11/2006 10.43