Affidamento all'Ama: la metropolitana non va

Alessandro Biancardi

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La prima commissione consiliare ha nuovamente bocciato, stamani, l'affidamento per la gestione della metropolitana di superficie all'Ama, la società che si occupa del trasporto pubblico all'Aquila.
«Un “no” che, ci auguriamo, sia di monito all'amministrazione attiva, che continua ostinatamente a ripresentare questo progetto, già respinto dal Consiglio comunale qualche mese fa», dice Alfredo Moroni Coordinatore gruppi consiliari di centro sinistra al Consiglio Comunale dell'Aquila, «oggi, infatti, il parere negativo della commissione è stato unanime. Davanti all'Assessore alle Opere pubbliche Luigi D'Eramo e ai dirigenti e ai funzionari dello stesso settore competenti sulla materia (finalmente abbiamo avuto la presenza, in commissione, degli interlocutori della Giunta e degli uffici che si occupano della questione), i consiglieri di opposizione si sono detti contrari alla proposta di delibera. Quelli di maggioranza si sono riservati il voto in aula. Segno evidente che il provvedimento in quanto tale desta più di una preoccupazione anche tra i colleghi che fino a ieri, per ordini di scuderia, erano costretti a difendere a spada tratta un progetto dannoso per le casse comunali e che, con la recente apertura della procedura di infrazione, da parte dell'Unione Europea, sulle modalità per l'assegnazione dei lavori, rischia di travolgere il Comune».
Secondo l'opposizione era necessario, alla luce di questa novità, della decisione del Consiglio comunale, delle varie prese di posizioni negative sulla tranvia che si sono susseguite, fare una pausa di riflessione sull'argomento. Invece, l'Esecutivo di centro destra ha voluto insistere e riportando in commissione la delibera, ottenendo, come unico risultato, un nuovo stop. 10/11/2005 15.48