«La Teate Servizi come la Fira»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2086

CHIETI. La denuncia arriva dalla Fiamma Tricolore che non riesce a non scorgere «molte inquietanti similitudini» con la Finanziaria Regionale. Secondo Cristiano Vignali, la società a responsabilità limitata con capitale interamente pubblico che si occupa delle attività di manutenzione e di riscossione delle imposte «è solo un mezzo di sperpero del pubblico denaro, di lottizzazione e di clientelismo politico».
Fin qui "tutto normale" per un Abruzzo medio che da sempre sopravvive e arranca in un mare magnum di società di questo tipo.
Ma adesso che nel pentolone della magistratura bolle e ribolle lo scandalo Fira c'è la voglia di sgamare altre società fotocopia. Che sia il momento buono per dar vita ad una pulizia totale?
«Questa società», continua Vignali, «è un esempio a livello locale del regime del centrosinistra al potere che mira a controllare non solo il mondo politico ma ogni attività socio-economica. Infatti», continua l'esponente della Fiamma Tricolore, «essa è sotto il controllo diretto dell'amministrazione comunale teatina, non a caso unica azionista della società, che si occupa delle nomine politiche del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale dei revisori dei conti di Teate Servizi».

Tutto ciò, secondo Vignali, potrebbe portare ulteriori spese per le tasche dei cittadini
«poiché il comune ha già versato 100.000 euro per capitalizzare la società ( uscite imputate al capitolo 20391 codice ministeriale 2010509 avente ad oggetto "partecipazioni azionarie e quote"). E' doveroso sottolineare che, ogni onere per la gestione graverà sulle tasche dei contribuenti».
Le nomine dei membri del collegio sindacale e del consiglio di amministrazione «sono a carattere
esclusivamente politico» e porterà una spesa totale alla collettività «di migliaia di euro annui solo per il pagamento dei suoi membri (con l'aggiunta di un numero imprecisato di spese varie)» .
E se la maggioranza assicura che «la Teate Servizi porterà buoni servizi a minore costo», Vignali sostiene che «non solo le spese aumenteranno, ma peggiorerà la qualità del servizio offerto dopo il licenziamento degli interinali che svolgevano un ottimo lavoro. Le nuove assunzioni che ci saranno interesseranno esclusivamente la clientela politica della coalizione di centrosinistra. Nei quadri dell'organico della Teate Servizi verranno trasferiti anche alcuni dipendenti comunali assunti a tempo indeterminato al solo fine di far posto ai raccomandati dotati di " tessera speciale "» .

SILVIO PAOLUCCI (DS): «MAGGIOR EFFICIENZA CON TEATE SERVIZI»

La Teate Servizi, secondo il segretario della Federazione Provinciale DS di Chieti, Silvio Paolucci, «garantirà sia una maggiore efficienza dei servizi erogati, con notevoli vantaggi per il Comune. Scelte come la "Teate Servizi" corrispondono a logiche che, se ben attuate, fanno parte delle esperienze più avanzate del Paese, dove certamente la garanzia per i lavoratori è maggiore e si attua una migliore erogazione dei servizi, in termini di efficacia ed efficienza, rispetto ai nostri territori.
Secondo Paolucci, «il protocollo proposto dai sindacati confederali e inizialmente accolto dall'amministrazione comunale, costituisce il punto di partenza per riattivare un immediato confronto di qualità e pienamente partecipativo riguardo le funzioni e le attività in capo alla società, il rapporto della società stessa con il cittadino-utente, il tipo di servizio erogato, il percorso professionale dei tanti lavoratori».
06/11/2006 9.58