Del Turco in cerca di un «discorso privilegiato» con le banche

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Regione Abruzzo e i grandi gruppi bancari insieme per avviare politiche di sviluppo sul territorio.
Ha preso le mosse da questo obiettivo l'incontro che ieri il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha avuto a Roma con i vertici di Banca Intesa in occasione di un convegno sul credito al quale ha preso parte anche il presidente del Senato, Franco Marini.
«Il sistema bancario nazionale e internazionale - ha spiegato il presidente Del Turco - è interessato all'azione politica e amministrativa delle regioni non solo per le questioni della sanità, ma anche per quelle che riguardano lo sviluppo e gli investimenti».
Con il sistema bancario, finora, l'azione delle regioni, e in particolare dell'Abruzzo, si è sostanziata nel recupero del debito della sanità pubblica attraverso azioni di cartolarizzazione.
«Ora la prospettiva cambia - spiega il presidente della Regione - perché con i grandi gruppi bancari parte un discorso che tiene conto delle grandi opere infrastrutturali. E in questo senso l'Abruzzo può dire la sua. Noi abbiamo in mente - ha proseguito Ottaviano Del Turco - di avviare una seria politica dei porti che valorizzi Giulianova come porto per la pesca, quello di Vasto come scalo portuale di stampo industriale, quello di Pescara che sia in grado di rafforzare la sua vocazione tipicamente turistica e infine, come è noto, quello di Ortona per il quale abbiamo pensato la possibilità di rafforzare la vocazione commerciale».
Da qui la necessità, di fronte a questa prospettiva politica, di avviare un discorso privilegiato con le banche.
«E' nella sostanza il senso dei contatti con il sistema bancario. Alle banche, insomma - ha concluso Del Turco - ho detto approfittate per stare al fianco dell'Abruzzo in questo grande progetto infrastrutturale che ha in mente il governo regionale».

20/10/2006 11.06