Pedaggi. Crisci (Ds): «Insoddisfacente la risposta del governo».

Alessandro Biancardi

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Pedaggi. Crisci (Ds): «Insoddisfacente la risposta del governo».
ROMA. Il Viceministro Angelo Capodicase ha risposto all’interrogazione in materia di Pedaggi autostradali applicati dalla società Strada dei Parchi Spa, presentata dai deputati Abruzzesi Crisci, Fasciani e D’Elpidio. ECCO LA RISPOSTA INTEGRALE.  
 



LA RISPOSTA INTEGRALE DEL VICEMINISTRO ANGELO CAPODICASE



«La risposta, pur essendo stata fornita con tempestività, è risultata troppo generica e poco impegnativa rispetto alle domande che avevamo formulato», – ha evidenziato in sede di replica il Deputato Crisci – «Abbiamo invitato il Governo a svolgere un'azione più stringente nei confronti del concedente Anas che non ha, come riconosciuto dal Tar Lazio nella sentenza del 21 giugno 2006, svolto con la necessaria cura la sua doverosa funzione di controllo e di vigilanza del rispetto della convenzione. Ci impegneremo a continuare una battaglia» – ha continuato il parlamentare abruzzese, unitamente ai parlamentari dell'Ulivo presentatori dell'interrogazione – «alla quale la decisione della giustizia amministrativa dà maggior forza e fiducia rispetto alla possibilità di far chiarezza sulle numerose zone d'ombra della convenzione sulla illegittimità degli aumenti praticati senza la corrispondente realizzazione degli interventi infrastrutturali di completamento o di adeguamento che prevedevano lavori per almeno 500 miliardi nei primi cinque anni della concessione».
Il Governo si è impegnato ad assicurare un'accurata riconsiderazione entro il 2007 delle clausole convenzionali nell'ambito della redazione della “convenzione Unica” prevista dal Decreto Legge 262 del 3 ottobre 2006 che dovrebbe consentire una maggiore tutela degli interessi pubblici nel settore autostradale.

19/10/2006 9.41