Finanziaria regionale 2007: le proposte dei Verdi

Alessandro Biancardi

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Si è svolto ieri un primo incontro della maggioranza per la redazione della Legge Finanziaria regionale. Il Capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale, ha presentato le priorità del suo partito.
Eccole.

1 – RIFIUTI: Durante i sei mesi di validità dell'Ordinanza per l'emergenza rifiuti si è lavorato per risolvere definitivamente questo problema, ma l'ottimo lavoro che sta svolgendo l'assessore Caramanico rischia di non ottenere, in un settore fortemente condizionato da interessi rilevanti e da localismi, il risultato che si prefigge.
«Riteniamo sia fondamentale il coinvolgimento della maggioranza, della Giunta e dei Partiti per individuare un percorso in grado di essere condiviso anche dalle Amministrazioni Provinciali e Locali e non ostacolato da gestori e localismi, allo scopo di mettere mano in modo organico e decisivo, e in tempi stretti, alla questione», ha sostenuto Caporale.

2 - FONTI RINNOVABILI: Sulla questione energetica, che i Verdi ritengono strategica per il futuro dell'Abruzzo, non hanno avuto ancora alcun segnale di interventi nella direzione di conversione verso il risparmio e l'utilizzo di fonti rinnovabili.
L'assessore Caramanico ha affidato l'incarico per la redazione del piano energetico regionale che sarà pronto in tempi brevi, e di un protocollo d'intesa tra gli Assessorati all'Ambiente e all'Agricoltura.
I Verdi ritengono invece che ci siano le condizioni per una iniziativa a vasto raggio, in grado di coinvolgere molti importanti settori, dall'agricoltura all'industria, dai trasporti alla ricerca, ai servizi, alla pianificazione, in una strategia che, oltre a ridurre i consumi da combustibili fossili e i costi, possa rilanciare anche la nostra economia creando un rilevante mercato interno.
«Per questo», ha spiegato Caporale, «abbiamo chiesto, come per la questione rifiuti, la convocazione al più presto di un tavolo tecnico politico che individui il percorso e i tempi di un reale processo di riconversione i cui primi segnali devono trovare riscontro nelle prossime iniziative legislative. La nostra Regione, come il Paese, sta vivendo una crisi profonda del suo sistema produttivo a fronte di un sistema dei servizi ad alto costo. E' una situazione non più sostenibile, a livello economico, sociale e ambientale. I Verdi Abruzzesi ritengono che se ne possa uscire soltanto rendendo efficienti i servizi e rilanciando le produzioni locali.
È questo uno dei punti fondamentali e irrinunciabili della nostra linea politica che vogliamo condividere con la coalizione».

3 – RANDAGISMO: La Variazione di Bilancio 2006 ha stanziato per la lotta al Randagismo 200.000 euro. «E' necessario un ulteriore e più significativo impegno della Regione per l'applicazione della Legge regionale n.86/99 “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali d'affezione”, al fine di promuovere serie politiche contro il randagismo e l'abbandono di animali, per produrre anche un incremento del Turismo nella nostra Regione».

4 – CAVE: Quarto ma non ultimo punto per importanza, è necessario, secondo I Verdi, il finanziamento per la realizzazione del Piano Cave, come previsto dalla Legge 54 del 1983. L'Abruzzo è infatti, l'unica Regione a non avere ancora un Piano Cave.

19/10/2006 9.19