«Bilancio comunale in rosso e lavori sospetti»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

710

ORSOGNA. Il Comune di Orsogna ha un debito fuori bilancio di 17.895,06 € derivante dall'installazione di pali della luce non previsti nell'ambito del progetto "realizzazione di pubblica illuminazione nelle contrade" e che nè il direttore dei lavori e nè l'ufficio tecnico hanno mai autorizzato.
La denuncia arriva dai consiglieri comunali di minoranza (centrosinistra) e il portavoce della coalizione dichiara Tommaso Valerio dichiara: «il progetto ed i lavori sono stati realizzati nell'aprile 2004, in piena campagna elettorale. Il debito fuori bilancio corrisponde a circa il 35% dell'importo del progetto originario, di circa 51.000,00€».
Ed è sempre la minoranza che esamina i due diversi aspetti della vicenda, uno tecnico e quello politico: «Nessuna legge dello Stato», spiega Valerio, «autorizza tali lavori, anzi, la Merloni individua chiaramente chi deve rispondere, e quindi pagare, per la realizzazione di opere in addizione non previste nel progetto originario».
Sono sempre i consiglieri di minoranza che assicurano che nei giorni scorsi «il vicesindaco nel corso del Consiglio Comunale ha candidamente dichiarato che fu "l'amministrazione di allora, in perfetta continuità con l'attuale, ad autorizzare tali opere", mentre stranamente il sindaco, che nel 2004 era assessore ai lavori pubblici, è sembrato non saperne niente di questi lavori. Questo fa capire come oggi realmente è "gestito" il comune di Orsogna».
Il centrosinistra si chiede se un'amministrazione può autorizzare "ad occhio" dei lavori pubblici e quale criterio ha seguito il Comune nella scelta dell'ubicazione dei pali?
Ma tutti hanno già una risposta: «L'evento eccezionale delle elezioni comunali», dichiara Valerio, «e l'urgenza di alcuni esponenti della maggioranza di raccattare voti è l'unica giustificazione che può trovare questo comportamento, comportamento che prima di essere illegale è totalmente scorretto ed immorale».
Sempre nel Consiglio Comunale di lunedì «una maggioranza ridotta al minimo da misteriose assenze (al momento della votazione erano presenti 7 consiglieri di maggioranza su 12 di cui 3 assessori presenti e 2 assenti) ha deciso di «addebitare "sulle spalle" del cittadino di Orsogna questa spesa quando, lo ribadiamo, la legislazione vigente individua chiaramente chi ne deve rispondere».

18/10/2006 8.07