Approvata all’unanimità la Variante al Prg dell’ex tracciato Fs

Alessandro Biancardi

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Approvata all’unanimità la Variante al Prg dell’ex tracciato Fs
 VASTO. Tutte le forze politiche considerano le aree di Risulta dell’ex tracciato ferroviario, assieme alla Riserva di Punta Aderci, i due polmoni verdi della città, fruibili, previa specifica regolamentazione da cittadini e turisti.
Il Consiglio Comunale di Vasto ha approvato dopo una lunga riunione durata più di cinque ore la Variante Parziale al Piano regolatore Generale per la aree dismesse dell'ex tracciato ferroviario.
Il voto è stato espresso all'unanimità da tutti i consiglieri presenti. Subito dopo il Consiglio Comunale, sempre all'unanimità, ha approvato il seguente ordine del giorno che è stato concordato tra le forze politiche presenti all'interno del Consiglio Comunale.
Così la giunta e il sindaco solleciteranno le autorità nazionali e regionali alla pronta definizione dei provvedimenti per il più appropriato utilizzo dell'intera fascia costiera teatina e in particolare per le aree dismesse dalle FFSS nella considerazione che soltanto la legge può tutelare meglio l'utilizzo dell'intera fascia costiera teatina.
Inoltre si chiederà alla Regione Abruzzo la istituzione di un apposito fondo in bilancio per l'acquisto delle stesse aree, aperto alla contribuzione di tutti gli Enti locali interessati. Verrà attivato un apposito studio di pianificazione e istituito nel prossimo bilancio di previsione ed in quello triennale uno specifico capitolo di spesa per concorrere, unitamente alla Regione ed agli altri Enti locali interessati, all'acquisto e/o altre forme di utilizzo delle aree oggetto della variante odierna e per fare fronte alle spese di progettazione”.

17/10/2006 9.02

LA MOZIONE DEI VERDI

Sul parco della costa teatina i Verdi chiedono chiarezza e questa mattina hanno presentato una mozione al consiglio provinciale di Chieti.
I Verdi chiedono al presidente della Provincia e agli assessori competenti di adoperarsi per sollecitare i ministri e dare «concreta attuazione alla istituzione del Parco Nazionale Costa Teatina concertandone con i Comuni interessati la definitiva perimetrazione».

Il consigliere provinciale dei Verdi Alex Caporale chiede sempre nella mozione presentata quest'oggi che venga istituita la Riserva Regionale che comprenda l'area in dismissione dalle ferrovie dello stato e le strutture connesse da Ortona a Vasto, il Fosso delle Farfalle, Lecceta litoranea di Torino di Sangro e Fosso fiume Sangro, Punta Aderci-Punta della Penna, Marina di Vasto, le Dune di Casalbordino ossia i territori compresi tra la Foce dell'Osento, la Pineta di Casalbordino per una estensione di 5,5 km dalla foce verso sud, i territori costieri da Località Postilli al Lido Riccio del Comune di Ortona, dal Fiume Foro al Fiume Arielli, compresa la collina su cui è sita la torre di Pizzo Corsaro, Punta Lunga, spiaggia di Ferruccio e Punta Ferruccio, Torre Mucchia sempre nel Comune di Ortona.
Inoltre la stessa Riserva deve prevedere una fascia di protezione esterna di 150 metri a destra e sinistra di tutto l'ex tracciato della ferrovia dismesso da RFI da Ortona a Vasto, fatti salvi gli interventi conformi alla strumentazione urbanistica vigente dei Comuni interessati.

17/10/2006 15.31