Acqua. De Vico Day: «meglio rimandare le dimissioni di un paio di giorni»

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (16.25)


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FARINDOLA. L'altro giorno D'Ambrosio dopo aver spiegato le motivazioni riguardanti gli aumenti delle bollette, per l'anno 2006, aveva sparato a zero sulla “lega antirincaro” composta da alcuni sindaci e delegati.
Particolarmente attaccato era stato il sindaco di Farindola, Antonello De Vico, nonché consigliere nell'assemblea Ato e assessore al bilancio e alle risorse umane della Provincia di Pescara, il quale ha deciso, dopo le dichiarazioni di D'Ambrosio, di dimettersi da quest'ultimo incarico.
«Le parole del presidente dell'Ato sono state fuori luogo e prive di fondamento. Ho deciso quindi, di prendere le distanze dal partito dell'acqua e di lasciare il mio posto di assessore provinciale a qualcun altro poiché tale incarico, a detta di qualcuno, mi è stato consegnato ingiustamente».
Nel giro di un anno l'assessore De Vico colleziona la seconda dimissione, la prima avvenuta alcuni mesi fa come presidente della comunità montana Vestina; quest'ultima, invece, sarà l'ufficializzata domani, alle ore 12, presso il Palazzo di Città.

11/10/2006 16.34


INTANTO D'AMBROSIO PRECISA…

L'onorevole Giorgio D'Ambrosio vorrebbe precisare alcuni punti emersi durante la conferenza stampa del 9 ottobre scorso.
1- Nel corso dell'Assemblea dei Sindaci dell'ATO che ha portato alla ratifica dell'adeguamento tariffario (4 ottobre scorso), il delegato di Castilenti, noto esponente di AN nonché consigliere d'amministrazione dell'ACA spa, si è detto favorevole all'aumento tariffario previsto dal Piano d'Ambito ma ha abbandonato l'aula rivendicando la nomina di un esponente di Alleanza Nazionale all'interno del CDA dell'ATO Pescarese.
2- Giorgio D'Ambrosio, in conformità al Piano d'Ambito approvato nel 2003, è fermamente convinto che la tariffa ad euro 1,03 rappresenti la quota di equilibrio minima per garantire la gestione pubblica del servizio, per favorire il recupero del bilancio e per implementare nuovi investimenti. Tuttavia, qualora i sindaci decidano di convocare l'Assemblea, il presidente D'Ambrosio resta disponibile al confronto costruttivo su nuove possibili soluzioni che non vadano a peggiorare la qualità del servizio. Resta fermo l'impegno del presidente ad impedire nuovi aumenti tariffari per l'anno 2007.
3- I sindaci, in quanto rappresentanti di municipalità, devono rispondere delle scelte attuate direttamente ai cittadini. Per questa ragione la Margherita, pur mantenendo una visione unitaria in materia di gestione delle risorse idriche, non ha imposto nessun vincolo di maggioranza ai propri sindaci.
4- Di norma in fase precongressuale aumenta il livello di tensione tra le varie componenti di un partito. Ma l'onorevole D'Ambrosio è convinto che in sede di Congresso le presunte rivalità personali e i piccoli malintesi verranno meno nel nome dell'interesse generale del partito. Sulle linee guida delle politiche nazionali e locali la Margherita ha una posizione chiara e unitaria che uscirà ancora più rafforzata dal prossimo Congresso nazionale.

12/10/2006 9.07

DE VICO DAY : «MEGLIO RIMANDARE LE DIMISSIONI DI UN PAIO DI GIORNI»

PESCARA – Critiche, polemiche e accuse condite con un po' di vittimismo e di auto-celebrazione hanno caratterizzato il “De Vico day”.
Questa mattina l'assessore provinciale al bilancio, Antonio De Vico, ha risposto alle «aberranti dichiarazioni» fatte dal presidente dell'Ato, Giorgio D'Ambrosio motivando le sue dimissioni o presunte tali.
L'appuntamento con gli organi d'informazione, infatti, doveva ufficializzare la decisione, da parte di De Vico, di abbandonare l'incarico da assessore provinciale ma, l'incontro ha solo offerto un capillare excursus della vita politica di quest'ultimo il quale ha rimandato, per un paio di giorni, le sue dimissioni.
I 16 anni di vita politica di Antonio De Vito sono stati caratterizzati dall'incontro felice con personaggi quali Remo Gaspari e Ugo Ciavattella; quest'ultimo oltre ad essere una guida ideologica ha sempre rappresentato, per l'assessore al bilancio, anche una guida spirituale ed è per questo motivo che De Vico, prima di dimettersi, ha dichiarato pubblicamente che sarà il suo amico Ciavattella ad essere fondamentale per tale decisione.
Non ha accettato le “mostruose” parole di D'Ambrosio e non crede assolutamente di essere affetto da “poltronite”.
«Come può Giorgio D'Ambrosio – ha affermato De Vico – accusarmi di essere affetto da poltronite quando lui è onorevole, presidente dell'Ato e sindaco di Pianella? Non ho mai sognato di essere interessato alla presidenza dell'Ente d'Ambito Territoriale; quando mi sono trovato a dover presiedere più di un incarico mi sono sempre tirato in dietro, ciò è accaduto quando ho lasciato l'Ente Parco per fare l'assessore provinciale. Lo scorso 6 settembre – ha proseguito De Vico – ho preparato un documento per proporre, alla classe dirigente provinciale, di ridurre le proprie indennità perché, personalmente, non mi sono mai arricchito con la politica. Pur lavorando sodo ho ricevuto duri colpi bassi. La mia alleanza con il centro destra per evitare il commissariamento della comunità montana Vestina è stato visto dal presidente De Dominicis come un tradimento, tanto da essere stato privato del mio incarico ad assessore ai piccoli comuni; assessorato che io stesso avevo costruito. Le parole di D'Ambrosio – ha sottolineato De Vico – rappresentano un'ulteriore delusione della politica locale ed è incredibile come un onorevole giustifichi l'assunzione all'Aca di parenti e amici ritenuti “bravi”. Prendo le distanze dal partito dell'acqua ma, allo stesso tempo, il mio partito deve esprimere un giudizio obiettivo sulle dichiarazioni del presidente dell'Ato; si vuole dare nuova dignità a tale ente gestore ma come si possono continuare a giustificare incarichi professionali dove non esiste professionalità ma solo l'amicizia con D'Ambrosio e Di Matteo? Io voglio delle risposte chiare e precise! Offro un paio di giorni a D'Ambrosio per fare un passo indietro e agli esponenti politici per chiarire tali considerazioni; se ciò non dovesse accadere abbandonerò l'incarico d'assessore».

Ivan D'Alberto 12/10/2006 16.38


SABATO CONVEGNO SULL'ACQUA A CHIETI

L'Italia dei valori organizza per sabato prossimo, 14 ottobre, nella sala Consiliare della Provincia di Chieti, C.so Marruccino 9, un convegno sul tema “ACQUA - IL CASO ABRUZZO” Analisi e prospettive.
Introduzione a cura di:
Bruno Evangelista - Capogruppo I.D.V. al Consiglio Regionale dell'Abruzzo
Interverranno:
Verino Carldarelli-Sindaco di S.Giovanni Teatino
Carlo Costantini-Esecutivo Nazionale I.D.V.
Aurelio Misiti già Presidente Generale Consiglio Superiore LL.PP
Conclusioni a cura di
Alfredo Mascitelli-Coordinatrore Regionale I.D.V.

12/10/2006 9.26

MANIFESTAZIONE A PESCARA DI AN

La federazione provinciale di An Pescara organizza per domani venerdì 13 ottobre a Pescara una assemblea pubblica all'auditorium Castellammare di viale Bovio alle ore 18.
Il tema: “CARA ACQUA”

«Hanno approvato l'aumento del costo dell'acqua del 20% per ripianare i debiti creati negli Enti governati dal centrosinistra. L'ennesima stangata sui cittadini per continuare a finanziare i “carrozzoni” nei quali far assumere figli, cugini, amici e compagni», dicono gli organizzatori.


12/10/2006 14.03





LE PAROLE DI GIORGIO D'AMBROSIO DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI QUALCHE GIORNO FA