In arrivo fondi ministeriali per il sistema idrico integrato del chietino

Alessandro Biancardi

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CHIETI. 21 milioni di euro per l’emergenza idrica e 18 milioni di euro per il comparto depurativo –fognario. E’ la richiesta avanzata al Ministro Antonio Di Pietro dal Presidente dell’ATO n. 6 Chietino, Enrico Di Giuseppantonio, che giovedì 5 ottobre si è recato a Roma insieme al Consigliere di Amministrazione Fabrizio Montepara.

Al termine dell'incontro viva soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti dell'ATO, ricevuti negli uffici di Piazzale Porta Pia dall'on. Luigi Meduri, sottosegretario di Stato incaricato per le questioni del sistema idrico integrato, alla presenza di tecnici del Ministero per le Infrastrutture. Il sottosegretario Meduri ha infatti riferito dell'impegno del Ministro Antonio Di Pietro per far accreditare dal Governo fondi per le infrastrutture idriche e fognarie, che si renderanno disponibili a partire dal 2007 e del personale interessamento del Ministro per l'Abruzzo. L'ATO dal canto proprio produrrà tutta la documentazione necessaria per avviare le procedure di finanziamento, indicando le emergenze cui dare priorità.

«Abbiamo posto in evidenza i problemi drammatici di erogazione dell'acqua nel comprensorio chietino, che soprattutto d'estate soffre una crisi ormai decennale - ha riferito il Presidente, Enrico Di Giuseppantonio – L'Abruzzo meridionale è da troppo tempo orfano di finanziamenti e le carenze infrastrutturali lo dimostrano. E' ora di voltare pagina e di tornare dagli uffici romani con portafogli gonfi».
L'intervento a cui si potrà dare rapida soluzione è il completamento della captazione pozzi a Taranta Peligna ad integrazione dell'acquedotto del Verde, per dare un primo significativo contributo all'aumento della portata dell'acqua.
«Un altro importante argomento che abbiamo affrontato con il Sottosegretario e i tecnici del ministero è la questione ambientale: i nostri fiumi hanno bisogno di una attenzione particolare e di interventi seri di disinquinamento, perché tutto il sistema ecologico legato alla risorsa idrica possa essere risanato. La salute del mare e, dunque, della costa teatina è legata imprescindibilmente alla qualità delle acque dei fiumi che attraversano il territorio. In particolare sono prioritari gli interventi di risanamento del fiume Feltrino e del fiume Sangro, per i quali contiamo di investire le risorse ministeriali che ci saranno state accordate».
L'on. Meduri riferirà al Ministro Di Pietro le criticità evidenziate durante il proficuo incontro e si farà carico di mantenere la corrispondenza.

Intanto, sono in arrivo i fondi deliberati dal Comitato per la Programmazione Economica (CIPE) destinati ad investimenti nel servizio idrico integrato (noti come “riserva premiale per l'attuazione del Servizio Idrico”) e il Presidente dell'ATO Enrico Di Giuseppantonio ha invitato tutti i Sindaci dei 92 Comuni dell'ATO n.6 Chietino a presentare le proprie richieste entro il 15 ottobre prossimo. Sono stati stanziati 300 milioni di euro per il Mezzogiorno, di cui 13 milioni di euro destinati all'Abruzzo. Tali risorse saranno assegnate ai Comuni che faranno richiesta entro i termini, in proporzione alla popolazione.

07/10/2006 11.22