Finanziaria, Pastore (Fi): «fermeremo la manovra in Parlamento»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

871


«La Finanziaria 2006 dà la misura reale di un governo senza idee, illiberale, contrario allo sviluppo economico e sociale». Così il sentore di Forza Italia Andrea Pastore commenta la manovra del governo Prodi.
La Finanziaria, sostiene infatti Pastore, «tradisce apertamente sia i criteri di rigore, equità e sviluppo - cui avrebbe dovuto ispirarsi, almeno a detta dei proponenti sia le più elementari indicazioni fornite nel, programma elettorale».
Si tratta secondo l'esponente abruzzese di Forza Italia Andrea Pastore, della «peggiore finanziaria possibile» che, se restasse cosi come è stata licenziata dal Governo, «avrebbe effetti nefasti nell'immediato e per gli anni a venire».
In queste ore, ha spiegato il senatore «sarà nostro Obiettivo assoluto, di Forza Italia, dell'intera “Casa delle Libertà” e dei moderati oggi collocati nel centro sinistra, tentare in Parlamento e con la forza dell' opinione pubblica, di rimediare ad un testo scritto contro gli Italiani».

04/10/2006 17.30