«Abbiamo bisogno della Regione per la promozione turistica»

Alessandro Biancardi

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BOMBA Al termine di Sportfestival si tirano le somme e la società di trasporti Sangritana pronta a valorizzare il territorio
Va in archivio anche la nona edizione dello Sportfestival, che si è svolta in questi giorni sulle rive del lago di Bomba. Una manifestazione che ha avuto molteplici risvolti, primo fra tutti quello di tracciare le linee di una nuova strategia di promozione turistica della Val di Sangro, che racchiude un patrimonio di ricchezze paesaggistiche davvero non trascurabili.
«Finora», ha puntualizzato Rosaria Nelli, presidente del Vpt, «molti percorsi progettuali sono iniziati e finiti per mancanza di fondi o per ragioni politiche non meglio precisate».
Anche il progetto per la promozione del turismo lacustre per il quale la Regione Abruzzo aveva stanziato 2 milioni e 300mila euro, è stato bloccato.
«Abbiamo bisogno delle istituzioni», ha continuato Nelli, «che devono collaborare con noi per la riuscita delle nostre iniziative».
La prima a raccogliere l'appello è stata Loredana Di Lorenzo, presidente della Sangritana.
«La nostra azienda», ha spiegato, «è pronta a sostenere le proposte per la valorizzazione del territorio, offrendo tutta la collaborazione necessaria alla promozione dei pacchetti turistici. Non si può pensare di aggredire i mercati esteri senza tener conto delle specificità di ogni Paese, su cui vanno, quindi, calibrate offerte turistiche differenti. Da parte nostra abbiamo sbloccato l'iter per i lavori di sistemazione della tratta Bomba-Quadri, che entrerà in funzione ad ottobre 2007»
Sulla stessa linea Floriana Vitullo, gestore del complesso “Pietra Spaccata” e per 38 anni funzionario del Ministero del Turismo, attualmente nella segreteria del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta.
«Il primo passo da compiere», ha rimarcato, «è creare un marchio specifico che identifichi questo territorio e la sua offerta turistica. Successivamente va effettuato uno studio di marketing sui mercati dei Paesi esteri che sono collegati con l'aeroporto di Pescara. Lo scalo è per noi una grande risorsa, che ad oggi però non è stata ancora utilizzata appieno. La nostra è un'offerta turistica di nicchia, che va dunque qualificata e presentata in manifestazioni specifiche, ottimizzando l'uso delle risorse».
Sul binomio turismo e sport si è invece soffermato Umberto Aimola, assessore allo sport della Provincia di Chieti. «Sono convinto», ha detto, «che a questo aspetto vada riservata un'attenzione particolare: la Val di Sangro è infatti una grande palestra all'aria aperta, in cui è possibile praticare ogni genere di sport. Penso si tratti di un valore aggiunto su cui puntare nei programmi di promozione».
Un percorso di lavoro è stato dunque tracciato. Quello inserito nello Sportfestival è stato comunque solo il primo di una serie di incontri che nei prossimi mesi tracceranno concretamente le linee di intervento. «Il nostro auspicio», ha ribadito Rosaria Nelli, «è riuscire ad avvicinare al Consorzio anche i Comuni della zona e la Comunità Montana, nella prospettiva di una loro adesione formale all'ente stesso».
25/09/0613.04.22